Non c’è molto da dire di buono sul prossimo mese di Agosto: le tendenze meteo non lasciano presagire assolutamente cose positive. Ci duole dire che le condizioni atmosferiche risulteranno spesso anticicloniche con un dominio totale dell’alta pressione africana.
La nuova normalità
Inutile provare a fare raffronti con il passato. Tipo di meteo Non tornerà più Oramai i cambiamenti climatici hanno letteralmente devastato tutto. L’estate è diventata un inferno e così pure nel mese di agosto. Caldo senza soluzione di continuità e temperature costantemente sopra la norma per l’intera settimana. Questo è il quadro cui dobbiamo abituarci nei prossimi anni perché non si riuscirà certamente a breve.
Caldo intenso e temporali fortissimi
Di tanto in tanto quando qualche raro fronte riuscirà a bucare l’anticiclone ci potrebbe essere un debole refrigerio dovuto a temporali fortissimi. Questi purtroppo fanno più danni che altro. Spesso raffiche di vento fortissime e grandine gigante comportano molti più pericoli del refrigerio che portano perché si abbassano le temperature di alcuni gradi ma solo per uno o due giorni e poi tutto torna tristemente come prima.
Dobbiamo adattarci
C’è poco da dire e molto da fare. Oramai indietro non si torna e dobbiamo adattarci a questo tipo di clima. Oramai agosto non è più un mese estivo ma appartiene a una sorta di quinta stagione. Perché poi la vera estate di un tempo ritorna a settembre quando però una volta c’erano già i primi fronti freddi. Adesso non resta altro che sopportare le prossime settimane e vedere quando si uscirà dall’inferno di questo caldo senza praticamente soluzione di continuità.
mappa della media della linea del caldo estremo per il prossimo mese
La fine del caldo sarà un incubo
Come appena detto, questo caldo intenso finirà con violenti temporali. Sappiamo ancora noi dove ne quando ma sappiamo con certezza che l’unico modo per far tornare le persone a respirare e definitivamente sarà quello di un rovesciamento di aria fredda dagli alti strati dell’atmosfera ai Bassi virgola con tutto quello che ne consegue in termini di fenomenologia violenta.
