Lanzarote, un’isola incastonata nell’arcipelago delle Canarie, si distingue per la sua straordinaria bellezza e per essere stata dichiarata riserva della biosfera dall’UNESCO. Questo luogo affascinante è facilmente raggiungibile dall’Europa grazie a numerosi voli economici, e offre un clima caldo e ventoso durante tutto l’anno, con temperature che raramente scendono sotto i 14°C anche nei mesi più freddi.
L’isola è un paradiso per gli amanti del surf e per i giovani in cerca di un luogo vivace e stimolante. Ma Lanzarote non è solo spiagge; la sua vera peculiarità risiede nei paesaggi vulcanici mozzafiato e nelle opere di César Manrique, un artista di grande importanza nato sull’isola. Manrique ha saputo integrare le sue creazioni con l’ambiente naturale in maniera sublime, creando un dialogo unico tra arte e natura.
Per raggiungere Lanzarote, l’aeroporto principale è quello di Lanzarote (ACE), con voli diretti da principali città italiane come Roma e Milano, che durano tra le 4 e le 5 ore. Esistono anche opzioni di volo con scalo che possono allungare il viaggio fino a 9 ore. Tra le compagnie aeree che servono questa destinazione troviamo Iberia, Alitalia, e Air Europa. In alternativa, è possibile volare all’aeroporto di Fuerteventura (FUE) e da lì prendere un traghetto per Lanzarote, che impiega circa 25 minuti.
Una volta arrivati, nonostante l’isola disponga di un servizio di autobus, il modo migliore per esplorare Lanzarote è noleggiare un’auto, che offre la libertà di muoversi senza vincoli e di scoprire anche gli angoli più nascosti dell’isola.
Tra le meraviglie da non perdere a Lanzarote, il Mirador del Rio offre una delle viste più spettacolari. Situato a 400 metri di altezza, questo punto panoramico è stato progettato da Manrique stesso. Nonostante dall’esterno possa sembrare parte della roccia, all’interno si apre in una struttura con grandi vetrate che amplificano la vista sull’oceano e sulle isole vicine, come La Graciosa. Il Mirador è accessibile tramite auto, essendo distante circa 30 minuti dai principali centri abitati dell’isola.
Un altro sito di grande interesse è la Cueva de los Verdes, un complesso di grotte naturali formate da flussi lavici e trasformate in un’attrazione turistica negli anni ’60. Queste grotte erano un tempo rifugio per gli abitanti dell’isola durante gli attacchi dei pirati. Oggi, grazie all’intervento artistico che ha migliorato l’illuminazione interna, le grotte offrono un’esperienza unica, con la possibilità di assistere a concerti in un auditorium naturale che può ospitare fino a mille spettatori.
IJameos del Agua, sempre opera di Manrique, sono una serie di aperture nel terreno formatesi dal crollo dei tetti di tunnel lavici. Questo sito unisce natura e arte in maniera esemplare, con spazi che includono un museo, una piscina, un giardino botanico e un auditorium. Situati nella parte nord dell’isola, i Jameos del Agua rappresentano una tappa obbligatoria per chi visita Lanzarote.
Nell’isola di Lanzarote, un luogo dove la natura e l’arte si fondono in maniera sublime, l’artista e architetto César Manrique ha lasciato un’impronta indelebile. Manrique, con la sua visione unica, ha trasformato incidenti geologici e spazi naturali in centri di arte, cultura e turismo (CACT), creando un legame indissolubile tra l’ambiente naturale e le sue opere. Questi spazi non sono solo luoghi di bellezza estetica, ma anche simboli di un approccio rispettoso e integrato con il paesaggio vulcanico dell’isola.
Il Giardino dei Cactus a Guatiza è un altro esempio dell’ingegno di Manrique, che ha trasformato un’antica cava in un rigoglioso giardino. Questo spazio ospita migliaia di cactus provenienti da tutto il mondo, organizzati in maniera artistica su terrazze che sfruttano il paesaggio naturale. Il giardino non solo mostra la diversità di queste piante resilienti ma serve anche come simbolo della capacità di adattamento e bellezza in condizioni estreme.
Il mercato di Teguise rappresenta un vivace punto di incontro per residenti e visitatori, dove l’artigianato locale è il protagonista. Questo mercato settimanale trasforma il tranquillo villaggio in un centro di attività culturali, offrendo un’immersione autentica nelle tradizioni e nella vita quotidiana di Lanzarote.
