Nelle ultime 72 ore, il meteo ha subito un notevole cambiamento con un netto calo delle temperature, grazie all’arrivo di una depressione di origine atlantica. Questa ha temporaneamente interrotto l’ondata di calore africano che aveva avvolto l’Italia. Durante il giorno, le temperature sono scese sotto i 30°C, mentre nelle ore notturne si sono registrati valori inferiori ai 19°C, talvolta persino ai 18°C. Questi valori, pur sembrando insoliti dopo un periodo di caldo intenso, sono in realtà in linea con le tipiche temperature dell’estate mediterranea.
Il ritorno dell’anticiclone africano
Questo periodo di frescura durerà ancora circa 24 ore, dopo di che l’alta pressione tornerà a dominare l’intero territorio italiano. Il meteo vedrà un graduale aumento delle temperature, anche se il caldo intenso e l’afa opprimente delle scorse settimane non si ripresenteranno con la stessa forza. La depressione atlantica ha infatti indebolito notevolmente il promontorio nordafricano, influenzando il clima del mese di agosto.
Nel corso della settimana, l’anticiclone africano riprenderà vigore, portando un nuovo aumento delle temperature. Tuttavia, non raggiungeremo i livelli estremi sperimentati in precedenza. Il caldo sarà in crescita, ma le ondate di caldo estremo e afa degli ultimi tempi resteranno un ricordo.
Fine settimana caldo, ma moderato
Secondo le previsioni meteorologiche, il picco di questa nuova ondata di caldo arriverà tra sabato e domenica, con temperature che potrebbero toccare i 35°C o 36°C in Val Padana e nelle aree interne del Centro-Sud. Nelle zone costiere e nelle principali città marittime, l’umidità sarà più elevata, accentuando la sensazione di caldo afoso, ma senza raggiungere i livelli soffocanti delle settimane precedenti.
Inizio della prossima settimana
Con l’inizio della prossima settimana, il meteo cambierà nuovamente grazie a una nuova perturbazione che porterà aria fresca e, soprattutto, nuovi rovesci e temporali in tutto il Paese. Le temperature scenderanno nuovamente, offrendo un po’ di sollievo dal caldo estivo e preparando il terreno per un clima più temperato e variabile.