Il Ferragosto ha segnato una piccola svolta nel meteo italiano, dopo un periodo di calore estremo con temperature che hanno superato a più riprese i 40°C in molte regioni d’Italia. La depressione arrivata tra lo scorso week-end e l’avvio di settimana è riuscita ad insidiare la struttura del promontorio africano, rendendolo un po’ più debole e meno efficace. Non a caso il caldo che arriverà nei prossimi giorni non sarà estremo come quello arrivato le scorse settimane.
Dalla siccità ai temporali estremi
Il meteo ci sorprende spesso passando da un estremo all’altro. Dopo lunghi periodi di siccità, ora si registrano temporali violenti. Questo fenomeno è spesso legato alla presenza di acque superficiali molto calde, con temperature che possono raggiungere i 30°C, e all’arrivo di aria fredda in quota. I forti contrasti che ne vengono fuori sono in grado di sviluppare temporali estremi, con nubifragi e grandinate che causano non pochi problemi sia nelle città che nelle campagne.
Un nuovo peggioramento in vista?
Secondo alcuni modelli meteorologici, una nuova perturbazione, particolarmente instabile, potrebbe raggiungere l’Italia all’inizio della prossima settimana, tra il 25 e il 28 agosto. Questo potrebbe provocare un ulteriore peggioramento del meteo, con nuove piogge e temporali. Tuttavia, è ancora troppo presto per entrare nei dettagli e fare previsioni precise.
Ancora caldo a fine Agosto?
È raro che in Italia il mese di agosto si trasformi in autunno, specialmente nel Centro-Sud, dove la bella stagione si protrae spesso fino a ottobre. Anche se il meteo potrà subire qualche breve peggioramento, non si prevedono cambiamenti significativi. L’autunno, con le sue caratteristiche più fresche e piovose, dovrà ancora attendere.
Si prevede infatti un ritorno dell’anticiclone anche nel finale di Agosto con al seguito temperature piuttosto alte. Se l’alta pressione dovesse espandersi nuovamente su tutto il Mediterraneo, le temperature potrebbero risalire, riportando condizioni tipicamente estive.
L’autunno dovrà attendere
Nonostante questi fattori, è improbabile che si raggiungano nuovamente i picchi di temperatura registrati a luglio e agosto, soprattutto a causa della progressiva riduzione delle ore di luce. Il meteo, quindi, potrebbe ancora riservare giornate estive, seppur con un’intensità meno marcata. L’autunno vero e proprio sembra destinato ad aspettare, almeno fino a metà settembre, a meno di improvvisi cambiamenti meteo.