(TEMPOITALIA.IT) Considerare questa fase meteo come una svolta climatica può sembrare eccessivo, ma c’è stato un momento in cui tale definizione avrebbe avuto un senso. Fino a pochi giorni fa, infatti, si parlava dell’arrivo di una goccia fredda che avrebbe dovuto attraversare l’Italia, portando con sé un notevole calo delle temperature e un generale peggioramento delle condizioni meteo.
Con l’aggiornamento continuo dei modelli previsionali, però, lo scenario è stato rivisto. L’Anticiclone Africano, come spesso accade, ha mostrato una tenuta superiore al previsto, costringendo i modelli a ritrattare le previsioni precedenti.
Ma si può davvero dire che sia tutto cancellato? Non del tutto. Un po’ di aria mite – ma non fredda – dovrebbe comunque raggiungere i nostri mari, causando una leggera diminuzione delle temperature. Di quanto? Secondo le ultime carte meteorologiche, si prevede un calo di circa 2-3°C, forse anche qualcosa in più. Questo sarà sufficiente a rendere il caldo meno opprimente, ma non a riportare le temperature su valori che possiamo considerare in linea con le medie stagionali.
Un elemento positivo sarà la presenza di un po’ di vento, che aiuterà a ridurre i tassi di umidità relativa, contribuendo a una sensazione di maggiore sollievo rispetto all’afa attuale.
Per quanto riguarda le precipitazioni, ci si aspetta qualche fenomeno. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo internazionali, tra lunedì e martedì prossimi, potrebbero verificarsi temporali, in particolare sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica. In Sicilia e Calabria, soprattutto all’estremo Sud, potrebbe verificarsi qualche fenomeno più intenso.
In queste aree, bisognerà prestare particolare attenzione, poiché alcuni modelli suggeriscono la possibilità di fenomeni meteo più organizzati e violenti, con nubifragi e grandinate. In queste zone, infatti, il mare è estremamente caldo, e questo fattore potrebbe alimentare l’energia termica necessaria per lo sviluppo di eventi meteo di forte intensità.
E poi? L’Anticiclone Africano potrebbe riprendere vigore, portando nuovamente le temperature sopra la media, annullando il calo termico previsto. Tuttavia, per i primi di settembre si iniziano a intravedere possibili cambiamenti significativi, ma è ancora presto per trarre conclusioni definitive; sarà necessario attendere ulteriori conferme nei prossimi giorni.
In conclusione, parlare di una vera e propria svolta meteo appare esagerato. Piuttosto, si tratta di un leggero cedimento dell’anticiclone, un normale scricchiolio che prelude all’arrivo dell’Autunno, una stagione che, con il passare del tempo, si avvicina sempre di più. (TEMPOITALIA.IT)







