(TEMPOITALIA.IT) 4 giugno raffica di forti temporali
Il bilancio di Martedì 2 Giugno: temporali, grandine e nubifragi
Nella giornata di Martedì 2 Giugno le condizioni meteo hanno fatto registrare temperature piuttosto elevate su diverse località: spiccano i 33°C di Catania, i 32°C di Decimomannu e i 31°C di Sigonella, mentre i 30°C sono stati toccati a Bologna, Foggia, Olbia, Piacenza e Rimini. Proprio questi valori così alti, eredità del caldo anomalo che ha chiuso il mese di Maggio, hanno alimentato i forti temporali al Nord sviluppatisi soprattutto sulle aree centro-orientali della Pianura Padana, con carattere di supercella e associati a grandinate dai chicchi di grosse dimensioni. Nella parte più occidentale della pianura, vale a dire tra la Lombardia occidentale e il Piemonte orientale, hanno invece prevalso piogge molto violente, con quantitativi che in qualche località hanno raggiunto, in 24 ore, i 200 millimetri; spesso si sono osservati accumuli anche di 100 millimetri, in linea con i nubifragi attesi al Centro-Nord.
Mercoledì 3, il tempo migliora al Nord
Le condizioni meteo nella giornata di oggi, Mercoledì 3, tenderanno a migliorare sulle regioni settentrionali. L’instabilità atmosferica si fa sentire sull’Appennino centrale e qualche addensamento si vedrà sulle Venezie, ma tutto sommato avremo una situazione abbastanza buona, in attesa di un nuovo cambiamento.
Giovedì 4, una nuova perturbazione da ovest
A partire dal pomeriggio-sera di Giovedì 4 Giugno, una nuova area perturbata tenderà a portarsi sul settore occidentale. Nella prima parte della giornata lambirà l’arco alpino occidentale, ma già nel pomeriggio si farà sentire su Piemonte e Lombardia, con un sensibile peggioramento accompagnato da temporali che potranno assumere forte intensità. Questa volta le grandinate potrebbero verificarsi anche su queste zone, anche perché è atteso un aumento della temperatura: vi sarà quindi maggiore energia in grado di alimentare i fenomeni atmosferici. Le piogge potranno risultare ancora una volta abbondanti, perché molto spesso assumeranno carattere temporalesco. I temporali inizieranno a interessare la Valle d’Aosta, poi il Piemonte, dove sul settore orientale potranno farsi intensi, così come sulla zona dei laghi, per estendersi con pari vigore alla Lombardia. Fenomeni di un certo rilievo dovrebbero coinvolgere anche il Trentino.
Tra Giovedì e Venerdì 5, fenomeni in graduale attenuazione
I temporali si presenteranno più attenuati nella nottata tra Giovedì e Venerdì 5 sulle Venezie, anche se localmente, nel corso della mattinata, potrebbero risultare comunque marcati. In seguito le condizioni meteo miglioreranno sulle Venezie, mentre sul settore occidentale del Nord il tempo era già in ripresa fin dalla notte. Il fronte temporalesco, ormai decisamente indebolito, interesserà anche parte del Centro Italia, ma con fenomeni di entità trascurabile. Per Sabato 6 si annuncia poi un nuovo cambiamento atmosferico, con un fronte in arrivo da ovest: fa parte di quel doppio affondo temporalesco atteso sul Nord, di cui parleremo nel dettaglio in un prossimo approfondimento.
Un’instabilità tipica del periodo, ma con precipitazioni estreme
Va considerato che l’instabilità atmosferica prevista in questa prima settimana di Giugno rientra nel clima tipico di questo periodo dell’anno, soprattutto sulle regioni settentrionali, dove si registra un picco massimo di precipitazioni. Va detto, comunque, che ancora una volta osserviamo precipitazioni estreme cadere in tempi brevissimi: lo dimostrano i cospicui quantitativi caduti nella giornata del 2 Giugno e i fenomeni piuttosto violenti, con grandinate, raffiche di vento e nubifragi, che hanno colpito soprattutto la parte centro-orientale del Nord Italia, mentre sul resto del Paese le condizioni meteo sono risultate abbastanza buone. Questa perturbazione, del resto, era attesa interessare quasi esclusivamente le regioni settentrionali e, come da previsione, così sta avvenendo: nel resto d’Italia transita soltanto una nuvolosità irregolare che vela appena il cielo della giornata estiva. Diffusamente, come abbiamo visto, le temperature hanno raggiunto valori superiori ai 30°C. Continuiamo a registrare molto spesso valori sopra la media e ormai ci siamo quasi abituati: è proprio questo fattore ad alimentare i temporali intensi che stiamo osservando anche stavolta nelle regioni del Nord Italia e che, come abbiamo visto, torneranno a manifestarsi tra il 4 e parte del 5 Giugno.
Credit: Protezione Civile, ECMWF, Copernicus Climate Change Service, WMO Severe Weather Information Centre, European Severe Storms Laboratory. (TEMPOITALIA.IT)






