Esagerato… Il solito, esagerato Anticiclone Africano che non sembra avere la minima intenzione di tirare i remi in barca. E’ vero, in questo momento stiamo affrontando un pesantissimo cambiamento delle condizioni meteo climatiche ma si sa, spesso e volentieri in piena Estate si tratta di brevi parentesi.
Anche stavolta sarà così, c’è poco da fare. Chi s’illudeva che il passaggio di una così intensa perturbazione potesse in qualche modo mandare in crisi la bella stagione dovrà ricredersi. Il risveglio sarà brusco, difatti già nei prossimi giorni si tornerà a parlare del solito Anticiclone Africano.
E di chi altrimenti? Non certo dell’Alta Pressione delle Azzorre, che fino a questo momento ha letteralmente latitato. Ma piuttosto che chiedersi che fine ha fatto quella che un tempo era l’Alta Pressione dell’Estate mediterranea ci si dovrebbe domandare come mai è caldo senza fine.
Caldo infinito, caldo asfissiante, caldo che provoca una miriade di problemi o problematiche. Ahi noi lo sappiamo, le temperature del Mediterraneo sono altissime, tra le più alte mai registrate in assoluto e ciò vuol dire che l’energia in gioco è tanta, per non dire in quantità enorme.
Non appena la stagione estiva accennerà a frenare ne vedremo delle “brutte”, ma questo è un altro discorso. L’argomento del qui presente articolo è un altro, ovvero il solito clima insopportabile. Sì, perché da qui a fine agosto con ogni probabilità avremo a che fare con temperature più alte del normale.
Anomalie termiche pesanti, per non dire pesantissime. Non sarà record, questo no, ma poco cambia. Veniamo da settimane di caldo insolente, indi per cui aspettarsi valori record vorrebbe dire essere fuori scala. Non che non possa succedere, d’altronde luglio 2023 insegna. Ma al di là delle termiche assolute farà caldo, anzi caldissimo.
Caldissimo significa massime over 35°C, o magari over 40°C. Dipenderà dalle zone d’Italia, certamente, ma con l’umidità relativa che tornerà a salire si farà fatica a sopportare anche 30°C. Sì, perché l’afa tornerà a farla da padrona e non illudiamoci che le brezze marine possa in qualche modo alleviare la sofferenza. Niente affatto, come scritto poc’anzi con temperature mediterranee fuori di testa anche le brezze saranno roventi.
Insomma, non resta che sperare in un cambiamento ma a quanto pare i vari modelli previsionali non intendono mostrarci qualcosa degno di questo nome. Fino a quando? Beh, sino ai primi di settembre, poi si vedrà. La speranza in un cambiamento anticipato, comunque, rimarrà, anche perché l’Estate sta per volgere al capolinea. Non scordiamocelo…