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Meteo d’ESTATE 2024 non vuole finire, ecco il COLPO di CODA che era nelle attese

Federico De Michelis di Federico De Michelis
20 Set 2024 - 18:20
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) L’estate 2024 continuerà a mostrare un meteo caratterizzato da ondate di calore intenso e fenomeni estremi. L’alta pressione africana si espanderà ulteriormente verso il Nord Italia, coinvolgendo direttamente le regioni meridionali, la Sicilia e, in modo più marginale, il Centro Italia e la Sardegna. Il Nord Italia sarà invece interessato da correnti oceaniche che porteranno precipitazioni frequenti, anche se le temperature saranno in aumento rispetto ai livelli attuali.

 

Nel contesto di questa previsione meteo, il clima assumerà caratteristiche tropicali, con mari circostanti che manterranno temperature elevate per tutto il mese di ottobre. Dopo un momentaneo calo causato da afflussi di aria fredda, le acque torneranno a riscaldarsi, favorendo il mantenimento di un clima caldo per un periodo prolungato. Nella seconda metà di ottobre, l’anticiclone africano si estenderà ulteriormente verso nord, toccando anche il Nord Italia, dove le condizioni meteo simil estive si ripresenteranno, sebbene con intensità minore rispetto all’estate astronomica a causa della diminuzione della radiazione solare.

 

Nella prima fase, l’espansione dell’anticiclone africano si scontrerà con le correnti oceaniche. Ciò determinerà contrasti termici intensi, già osservati in passato durante eventi estivi simili, con conseguenti fenomeni meteo estremi. Questi fenomeni interesseranno prevalentemente il Nord Italia, la Toscana e parte del Centro Italia, e in alcune fasi coinvolgeranno anche l’ovest della Sardegna. Si potrà osservare una sorta di “autunno tropicalizzato”, con ondate di calore eccezionali e precipitazioni ingenti nelle regioni settentrionali, a causa di un clima molto fuori dalla norma.

 

Per quanto riguarda le temperature, le regioni meridionali vedranno un nuovo superamento della soglia dei 30°C già a fine settembre e tali valori si manterranno nei primi giorni di ottobre. I picchi più alti saranno attesi soprattutto in Sicilia, dove il caldo raggiungerà valori estremi. Le temperature raggiungeranno i 34-35°C a Catania, mentre in città come Olbia, Foggia, Palermo e Messina si arriverà a 33°C. Altre città del Sud, come Cosenza, Barletta, Pescara, Bari, Taranto, Trani e Sanluri, registreranno massime fino a 32°C.

 

In molte altre località centro meridionali e insulari, come Catanzaro, Reggio Calabria, Andria, Benevento, Oristano, Tortolì, Agrigento, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Lecce e Siracusa, la colonnina di mercurio si fermerà attorno ai 31°C. Città come Ragusa, Vibo Valentia, Crotone, Villacidro, Cagliari, Ravenna, Trapani, Matera, Caserta e Nuoro vedranno temperature fino a 30°C.

 

Il Nord Italia, pur essendo meno interessato dall’anticiclone africano, vedrà comunque un incremento delle temperature in alcune località. Tuttavia, le precipitazioni frequenti mitigheranno in parte la percezione del caldo. Le temperature, ad esempio, a Bergamo e Sondrio si manterranno intorno ai 22-24°C, mentre città come Varese e Biella registreranno valori attorno ai 21-23°C. Le località di montagna, come Belluno, vedranno massime più basse, attorno ai 19-21°C.

 

A confermare l’instabilità del meteo nelle regioni settentrionali saranno anche le abbondanti precipitazioni previste fino al 4 ottobre 2024. Gorizia e Udine riceveranno -sono stime soggette anche a importanti differenze – circa 157 mm di pioggia, mentre Genova sarà interessata da 127 mm di precipitazioni. Anche altre città della Liguria. Toscana e del Triveneto, come La Spezia (117 mm), Carrara (102 mm), Pordenone (100 mm), Massa (99 mm) e Trieste (93 mm), vedranno accumuli significativi di pioggia. Le città lombarde come Bergamo (84 mm) e Monza (72 mm) non saranno risparmiate, così come Milano, dove si attendono 70 mm di precipitazioni.

 

Città alpine come Sondrio (91 mm) e Bolzano (75 mm) vedranno piogge considerevoli, con accumuli importanti anche in altre zone del Nord Italia, come Lecco (72 mm), Aosta (83 mm) e Belluno (80 mm). In Veneto, Treviso riceverà circa 85 mm di pioggia, mentre Padova vedrà accumuli di 59 mm. In Lombardia, Pavia avrà 60 mm di pioggia, mentre a Torino sono previsti 52 mm. Anche il Piemonte vedrà precipitazioni abbondanti in città come Asti (49 mm) e Cuneo (56 mm).

 

Nel Centro Italia, le precipitazioni saranno più moderate. A Roma, si prevedono circa 21 mm di pioggia, mentre a Firenze cadranno 24 mm. Tuttavia, località costiere come Livorno vedranno accumuli più elevati, con 66 mm di pioggia, mentre a Ravenna (Nord Italia) si attendono 15 mm di precipitazioni. Le regioni insulari, come la Sardegna, vedranno invece fenomeni più contenuti, con città come Oristano che riceveranno circa 29 mm di pioggia e Nuoro solo 19 mm.

 

Per quanto riguarda il Sud Italia, la situazione sarà caratterizzata da una prevalenza di caldo, con poche precipitazioni. Napoli e Salerno riceveranno solo 33 mm di pioggia fino al 4 ottobre, mentre altre città del sud, come Bari, Cosenza e Trani, vedranno accumuli ancora più modesti, con valori attorno ai 3 mm. In Sicilia, la situazione sarà ancora più secca, con località come Agrigento e Messina che riceveranno appena 4 mm di pioggia, mentre in Palermo cadrà solo 1 mm. Insomma, pessime notizie sono quelle in ambito del contenimento della siccità per la nostra Isola Maggiore, dove la situzione idrica è drammatica per l’acqua anche ad uso civile.

 

Insomma, l’andamento meteo per le prossime settimane mostrerà un Sud Italia e una Sicilia soggetti a ondate di calore persistenti o frequenti, con venti caldi dal Nord Africa come lo scirocco, che contribuiranno a far salire le temperature oltre i 30°C. Il Nord Italia, invece, sperimenterà un clima più variabile, con frequenti precipitazioni, soprattutto nella fascia alpina e prealpina, che mitigheranno parzialmente l’aumento delle temperature atteso anche in quelle regioni.

(TEMPOITALIA.IT)

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Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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