(TEMPOITALIA.IT) Non è ancora iniziato Ottobre, ma già puntiamo l’attenzione verso l’Inverno, per capire che tipo di meteo ci aspetta. Quest’anno potrebbero esserci grosse sorprese, dopo alcuni anni in cui gli inverni sono risultati piuttosto sottotono, per non dire che non si sono quasi visti.

Da varie settimane notiamo dei segnali concreti che inducono a pensare ad un cambiamento profondo rispetto agli ultimi inverni. Ci sono infatti concrete possibilità di un andamento del Vortice Polare più irregolare, che potrebbe quindi creare i presupposti per un grande Inverno.
Quando il Vortice Polare è più debole, lo si può evincere dall’indice di Oscillazione Artica, si creano i presupposti per le discese d’aria fredda artica fino alle nostre latitudini. Al contrario, il Vortice troppo forte trattiene l’aria gelida a ridosso del Polo Nord, come una calamita.
Quest’anno il Vortice Polare potrebbe avere momenti di cedimento. Non aspettiamoci un Inverno tutto gelido, ma potrebbero aversi importanti discese fredde con cicloni mediterranei capaci di portare grandi nevicate. Gli occhi sono puntati già a Novembre, perché l’Inverno potrebbe partire in anticipo.
Ultimi inverni scialbi, ma il prossimo Inverno promette meglio
Gli inverni degli ultimi anni sono risultati caratterizzati a lungo dal dominio dell’anticiclone. Il clima europeo ne ha subito conseguenze pesantissime, con anomalie termiche eclatanti che hanno lasciato ben poco spazio a fasi di gelo o nevose. La neve si è fatta vedere laddove raramente cade abbondante, alle latitudini.
Ormai possiamo dire che arriviamo da un lungo ciclo sfavorevole che perdura da circa un decennio, enfatizzato dai ripetuti eventi di El Niño, che però sembra arrivare al termine. L’Inverno 2024-2025 potrebbe essere quello giusto per ritrovare le nevicate perdute in pianura sull’Italia, specie in Val Padana.
Le irruzioni fredde precoci, attese fin da Novembre, potrebbero infatti propiziare la formazione di un cuscinetto d’aria fredda, aumentando le probabilità di neve a bassa quota ancor prima dell’inizio dell’Inverno. La neve in Val Padana è sempre però un evento in bilico, con temperature spesso al limite.
Non esistono più gli eventi nevosi certi e perfetti come capitava 30/40 anni fa, ma come detto nella prima parte dell’Inverno ci saranno occasioni per rivedere la neve in pianura. Aldilà della potenziale maggiore nevosità non sarà però un Inverno gelido, ma nemmeno caldo come quello degli ultimi anni. (TEMPOITALIA.IT)






