Sta per tornare il grande caldo, dopo la fase meteo turbolenta di quest’avvio di settimana che coincide con la partenza ufficiale dell’Autunno anche per il calendario. Non fa più freddo e la colonnina di mercurio è già aumentata sulle regioni meridionali, che meno risentono dell’attuale fase di maltempo.
Subito dopo il passaggio perturbato i cui ultimi effetti si avranno nella prima parte di martedì 24, in Italia aumenterà progressivamente la pressione atmosferica con temperature che continueranno ulteriormente a salire. L’aumento termico sarà incentivato in una prima fase dal ritorno di un tempo più soleggiato.
Nei giorni di metà settimana masse d’aria calda di matrice subtropicale investiranno parte d’Italia. Su alcune regioni ci attendiamo picchi di temperatura davvero notevoli per fine Settembre. Ci sarà quindi un tardivo ritorno d’Estate, che non è certo una sorpresa in questo periodo.
Da un lato il caldo però sorprenderà, visto che finora Settembre, in controtendenza rispetto agli ultimi anni, si è distinto per il freddo troppo precoce che si è avuto nella parte centrale del mese. Ci siamo quindi già da tempo acclimatati molto in anticipo verso un tipo di temperature decisamente autunnali
Negli ultimi anni abbiamo eravamo abituati ben diversamente ad Estati che si allungavano a dismisura non solo per tutto Settembre, ma anche sino alla fine di Ottobre e oltre. La storia potrebbe quindi ripetersi e ora potrebbe attenderci una fase autunnale calda, anche se questa prima vampata africana non durerà a lungo.
Caldo estivo, ma poi nel weekend netta rinfrescata fino al Sud
L’imminente ribaltone deriva da un drastico cambio di circolazione a livello europeo, con il ritorno delle correnti atlantiche. L’anticiclone scandinavo sta lasciando il posto ad un’ampia depressione nordica, che al momento convoglia flussi occidentali anche sul Mediterraneo non troppo caldi.
Questa depressione si allungherà verso sud-ovest con un’ampia saccatura che si disporrà proprio sui paesi occidentali dell’Europa. Tale dinamica incentiverà l’afflusso di masse d’aria più calde subtropicale, che si metteranno in moto alle latitudini mediterranee. Non tutta Italia sarà però investita da questo caldo.
Le regioni centro-settentrionali resteranno esposte al flusso più perturbato atlantico, mentre i flussi caldi in seno all’anticiclone riguarderanno il Sud con massimi effetti tra giovedì 26 e sabato 28. Il termometro potrebbe spingersi sin verso a 35 gradi soprattutto in Sicilia. Non saranno record, ma poco ci manca.
Tutto cambierà però ne corso del weekend, con l’ingresso di aria ben più fresca che entro domenica dilagherà anche al Sud. Le temperature torneranno nella norma, ma potrebbe durare poco. Ottobre potrebbe infatti iniziare con una nuova avvezione calda e valori termici di nuovo sopra la media.
