Il meteo di Settembre sta mostrando condizioni meteo decisamente insolite, con caratteristiche tipiche dei mesi invernali. Nonostante la particolarità del momento, va ricordato che siamo a metà Settembre, un periodo in cui è normale che il clima inizi a mutare, anche se non così drasticamente.
Per osservare un cambiamento significativo nelle condizioni del tempo, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Sino a ridosso del weekend infatti, l’instabilità atmosferica sarà ancora predominante, per l’influenza diretta del vortice ciclonico tornato dai Balcani. Le temperature rimarranno sensibilmente sotto le medie stagionali, contribuendo a questa fase climatica insolita.
Attualmente, ci troviamo di fronte a un fenomeno meteorologico eccezionale, con temperature che si attestano ben al di sotto delle medie previste per questo periodo. Un tale scarto rispetto alla norma è raro per Settembre, non solo in termini di eccezionalità ma anche di persistenza.
Verso clima più caldo di fine Settembre
Nonostante ciò, siamo convinti che l’estate non sia del tutto conclusa. Negli ultimi decenni, Settembre è stato spesso caratterizzato da sole e caldo, e ci aspettiamo che, verso la fine del mese, il meteo torni a regalare giornate estive. Tuttavia, non si prevedono ondate di calore eccezionali come quelle tipiche della canicola africana. Le temperature potrebbero risalire, nel corso della prossima settimana, superando i 30°C, ma non raggiungeranno i picchi estremi di 40°C.
Non bisogna sottovalutare il fatto che superare i 30°C è comunque notevole. Anche se ormai ci siamo abituati a temperature elevate, un ritorno di queste condizioni sarebbe ancora considerato un’anomalia termica per il mese di Settembre.
Tuttavia, secondo le proiezioni meteo attuali, questo possibile miglioramento potrebbe essere solo temporaneo. In seguito, si potrebbe assistere a un nuovo peggioramento, dovuto all’arrivo di un’altra depressione atlantica nel Mediterraneo. Questa ipotesi sarà confermata dalle prossime previsioni. Per ora, è prudente continuare a fronteggiare il maltempo prima di godere di un possibile, ma fugace, ritorno dell’estate.