La prima rinfrescata, attesa per metà settimana, non durerà molto e poi il meteo cambierà ancora, prima che l’anticiclone africano soccomba in modo definitivo. Le temperature subiranno una prima flessione giovedì 5 soprattutto al Centro-Nord, dove è atteso un robusto peggioramento con intensi temporali.
Le sorprese non finiscono qui, con l’anticiclone africano che proverà a reagire dinanzi al primo assalto autunnale. Il temporaneo arretramento del vortice di bassa pressione verso la Penisola Iberica favorirà la rimonta anticiclonica verso l’Italia, con un nuovo flusso d’aria calda di matrice subtropicale.
Questo scenario avverrà a cavallo tra venerdì 6 e sabato 7 , ma riguarderà in qualche modo anche la giornata di domenica 8 per parte d’Italia. Le temperature risaliranno su valori di stampo ancora pienamente estivo specie al Centro-Sud, con possibili picchi superiori ai 35 gradi.
Non saranno punte da record come quelle dei giorni scorsi al Centro-Nord. Tra l’altro quest’ondata africana si caratterizzerà come prefrontale e sarà un colpo di coda. Il weekend si preannuncia quindi estivo, ma da domenica inizierà a irrompere il peggioramento della svolta tanto agognata.
Entra la perturbazione che porterà il primo assaggio di vero Autunno
Il momento chiave sarà domenica 8 Settembre, quando assisteremo all’approssimarsi del vortice freddo sull’Italia, con un minimo al suolo che si scaverà sui mari occidentali italiani ad accompagnare la parte avanzata della perturbazione.
Inizierà così il peggioramento che dovrebbe in sostanza sancire la fine dell’Estate, inteso come caldo contino e persistente. Piogge e temporali raggiungeranno dapprima il Nord-Ovest già nelle prime ore di domenica, per poi raggiungere le regioni tirreniche e la Sardegna, oltre al resto del Settentrione.
Le rimanenti zone d’Italia saranno in attesa del peggioramento, con temperature peraltro molto alte al Sud e sulla Sicilia sotto l’effetto di correnti sciroccali. Il maltempo e l’aria più fresca irromperanno pienamente sulla scena ad inizio settimana. I forti contrasti alimenteranno il rischio di fenomeni intensi.
Il crollo delle temperature sarà incisivo dapprima al Centro-Nord e poi anche al Sud. Questa sfuriata d’aria fresca e instabile persisterà per diversi giorni, con strascichi non esclusi sin verso metà mese. A seguire potrebbero tornare l’anticiclone ed il caldo, ben distante dai livelli precedenti.