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Home A La notizia del Giorno

Pianeta Terra, abbiamo un problema che non possiamo risolvere

Andrea Meloni di Andrea Meloni
07 Set 2024 - 16:20
in A La notizia del Giorno, Ad Premiere, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Nell’Emisfero Nord, l’estate del 2024 è stata la più calda mai registrata, rendendo probabile che quest’anno si concluda come il più caldo mai osservato, secondo il servizio climatico europeo Copernicus. Già nel 2023, si erano infranti numerosi record di calore, spinti dal cambiamento climatico causato dall’uomo e dal fenomeno El Niño. La temperatura media dell’estate meteorologica dell’emisfero settentrionale (giugno, luglio e agosto) ha raggiunto i 16,8°C, superando di poco il record del 2023.

 

Secondo Copernicus, i dati mostrano che gli ultimi dieci anni sono stati i più caldi mai misurati, con una probabile coincidenza con i livelli di calore non visti da 120.000 anni. Agosto 2024 e agosto 2023 risultano essere i mesi di agosto più caldi di sempre, con una media di 16,8°C, mentre luglio è stato il primo mese dell’anno a non battere il record rispetto al 2023. Nonostante ciò, grazie alle temperature eccezionali di giugno, l’estate nel suo complesso è stata la più calda mai registrata, come confermato da Carlo Buontempo, direttore di Copernicus.

 

Gli scienziati avvertono che questi dati riflettono la morsa crescente della crisi climatica. Il climatologo Stefan Rahmstorf, pur non essendo coinvolto nella ricerca, ha sottolineato che la situazione sta peggiorando. Le temperature elevate sono state accompagnate da un aumento dell’umidità, con il punto di rugiada che ha probabilmente toccato nuovi record in molte parti del mondo.

 

Buontempo inizialmente era incerto se il 2024 avrebbe superato il 2023 come anno più caldo. Tuttavia, il caldo estremo di agosto lo ha convinto che è quasi certo che il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato, a meno di un improvviso e significativo raffreddamento nei mesi rimanenti, ipotesi ritenuta improbabile.

Nonostante sia previsto un fenomeno La Niña, che generalmente raffredda il Pacifico centrale, non si prevede che possa influire abbastanza da impedire al 2024 di stabilire il nuovo record di caldo annuale.

 

Gli effetti di queste temperature estreme non si limitano ai numeri, ma comportano gravi conseguenze per le persone. Secondo il climatologo Jonathan Overpeck dell’Università del Michigan, città come Phoenix stanno sperimentando periodi di calore estremo prolungati, con oltre 100 giorni in cui le temperature hanno superato i 37,7°C. Le ondate di calore più lunghe e intense, insieme a siccità più severe e piogge torrenziali, stanno rendendo sempre più evidenti e costosi gli effetti del cambiamento climatico.

 

Anche Jennifer Francis, climatologa del Woodwell Climate Research Center di Cape Cod, ha evidenziato come l’intensificarsi di condizioni meteorologiche estreme, tra cui incendi, inondazioni e venti pericolosi, stia creando una situazione allarmante. Ha paragonato la nostra incapacità di reagire adeguatamente a una popolazione abituata ai bombardamenti, incapace di riconoscere il pericolo crescente.

 

Sebbene parte del calore record sia stata influenzata da El Niño, Buontempo ha spiegato che il fenomeno è solo temporaneo, e il vero motore dietro l’aumento delle temperature è il cambiamento climatico a lungo termine, causato dalla combustione di combustibili fossili come carbone, petrolio e gas naturale. (TEMPOITALIA.IT)

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Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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