(TEMPOITALIA.IT) Nonostante stiamo vivendo un periodo di cambiamenti meteo climatici che sono sotto gli occhi di tutti ogni tanto succede che ci siano ancora dei mesi di vecchio stampo. E questo settembre ha davvero mostrato tutte le possibili stagioni in un solo mese. È cominciato con caldo pienamente estivo Seguito poi da un rapidissimo e brusco crollo delle temperature per poi ritornare più mite ma con piogge diffuse a carattere anche di temporale di forte intensità.
Un Settembre da ricordare per diversi motivi
Il mese di Settembre 2024 sarà sicuramente ricordato a lungo per il suo andamento. Se per alcuni questa variabilità ha portato piacevoli sorprese, per altri ha rappresentato una dura prova. Una delle regioni più colpite è stata l’Emilia Romagna, che ha vissuto momenti difficili a causa di nuove alluvioni. Nonostante l’autunno sia generalmente sinonimo di un progressivo abbassamento delle temperature e un aumento delle piogge, quest’anno le condizioni sono state particolarmente esasperate.
Il clima di Settembre ha richiamato alla mente le caratteristiche degli autunni di una volta, ma con differenze marcate. Mentre in passato le perturbazioni atlantiche portavano piogge regolari e mai troppo violente, oggi le cose sono cambiate. Gli eventi meteorologici si sono intensificati, portando con sé un clima più estremo. È chiaro che il passaggio stagionale si sta manifestando con una forza diversa rispetto a quanto eravamo abituati.
L’irruzione artica: roba di una volta
Uno degli aspetti più sorprendenti di questo mese è stato l’arrivo improvviso di aria fredda di origine artica. Questo fenomeno ha avuto un impatto notevole sul Mediterraneo, non solo per le temperature che sono calate drasticamente, ma anche per le precipitazioni abbondanti e localmente intense che ha innescato. L’effetto di questo freddo improvviso ha generato contrasti termici molto marcati, che sono alla base di fenomeni atmosferici violenti.
La discesa di aria artica non è stata un episodio isolato: abbiamo già assistito a situazioni simili in anni precedenti, ma la violenza dei fenomeni di quest’anno sembra aver colto molti di sorpresa. Le basse temperature, unite al calore ancora presente nel Mediterraneo, hanno creato le condizioni ideali per forti temporali e nubifragi.







