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VORTICE POLARE DEBOLE: conseguenze inaspettate nel meteo invernale

Paolo Colombo di Paolo Colombo
23 Set 2024 - 16:45
in A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Il⁤ Vortice Polare Stratosferico sta suscitando un notevole interesse tra gli esperti di meteo, dato che il suo consolidamento per l’inverno 2024/2025⁤ sembra procedere a un ritmo più lento rispetto ⁢agli anni passati. Questa‌ circostanza potrebbe ​influenzare in modo‌ significativo le condizioni meteorologiche dei mesi a venire, ‌soprattutto durante la stagione invernale.

 

Il processo di raffreddamento ⁣sopra il Polo Nord è già ‍in atto e segue ‍un‌ andamento tipico per questo periodo dell’anno. Di solito, il raffreddamento stratosferico inizia in agosto e si intensifica tra‍ settembre e ottobre, ‍con ⁣la ⁢stratosfera che raggiunge le⁤ temperature più‌ basse tra ⁤novembre e dicembre, periodo in cui il vortice polare ‍raggiunge il ⁢suo picco di sviluppo e potenza. Attualmente, si registra una rapida diminuzione delle temperature nella stratosfera media, a circa 30 km di altitudine,‍ con un ulteriore raffreddamento previsto nelle prossime settimane.

 

Le ⁤previsioni meteo indicano la formazione ‍di un nucleo freddo nella‍ stratosfera, localizzato‌ sopra o attorno al Circolo Polare Artico. Questo nucleo freddo‍ è il ⁣cuore del Vortice Polare, e il suo progressivo raffreddamento ne favorisce ​il rafforzamento. Tuttavia, è interessante notare anche una zona con temperature meno rigide situata sopra la Siberia, che contrasta con⁢ il normale andamento stagionale ​di raffreddamento. Questo anomalo riscaldamento siberiano rappresenta una sfida⁣ per lo sviluppo ottimale del Vortice Polare.

 

Le previsioni per la fine di settembre mostrano già un Vortice Polare in espansione e in rapido sviluppo, con una crescente influenza sulla circolazione atmosferica. Man mano che la pressione all’interno del vortice diminuisce, i venti stratosferici diventano più intensi​ e profondi. Questo aumento di velocità e ⁢forza permette al Vortice Polare di avere un’influenza sempre maggiore ⁢anche sulla troposfera, la ‌parte più bassa‌ dell’atmosfera terrestre, con effetti potenziali sul meteo di superficie. Questo andamento è​ confermato⁣ dalle previsioni ECMWF sui venti stratosferici ⁢a ​10 ⁣mb, che mostrano una crescita del vortice seppur ⁣con valori inferiori alla⁢ media.

 

La previsione estesa del ​modello ECMWF conferma un Vortice Polare più debole rispetto agli⁢ standard stagionali,⁣ almeno fino a settembre‌ e all’inizio di ottobre. Le mappe di‌ anomalia di temperatura‌ evidenziano infatti una vasta area ⁤di riscaldamento anomalo sopra la Siberia, un⁢ chiaro segnale che il vortice fatica⁢ a raggiungere la sua piena potenza. Questo potrebbe portare a‍ un Vortice Polare meno stabile e più suscettibile⁤ a ​variazioni impreviste​ durante⁤ l’inverno.

 

Quali conseguenze potrebbe⁢ avere tutto ciò ⁣sull’inverno 2024/2025? Un elemento ⁤chiave‍ da considerare è lo sviluppo​ della nuova⁢ fase della Niña, un fenomeno climatico che influenza significativamente la circolazione⁣ atmosferica globale. Le previsioni indicano che la Niña​ si consoliderà nelle prossime settimane, con il Pacifico tropicale‌ che mostrerà temperature oceaniche più fredde del normale durante l’autunno e l’inverno. Questo ⁢fenomeno ⁢dovrebbe persistere ⁢fino​ all’inizio della primavera.

 

Storicamente,‍ gli inverni caratterizzati ⁣dalla Niña hanno una maggiore probabilità di innescare un evento di riscaldamento stratosferico ‌improvviso (SSW), ⁤con⁣ una frequenza che si aggira tra il 60% ⁤e​ il 75%. Gli⁢ eventi SSW hanno ‍la capacità di destabilizzare il Vortice ​Polare, causando un suo ⁤collasso⁤ temporaneo. Questo può portare a un inverno con condizioni meteorologiche più fredde e‌ nevose sia in Europa che⁣ negli Stati Uniti. I dati storici ⁣dimostrano che gli⁢ inverni influenzati dalla Niña sono⁤ spesso associati a un indebolimento del Vortice Polare, creando così le⁢ condizioni per ⁣un meteo invernale più rigido.

 

Mentre la Niña sembra indicare una maggiore ⁤probabilità di un Vortice Polare debole e instabile, ‌è importante⁤ ricordare che il comportamento del vortice è altamente variabile e dipende da un insieme complesso di ⁤fattori. Il ​potenziale per un inverno caratterizzato da⁤ condizioni ​meteorologiche fredde e‌ nevose è⁤ presente, ma le dinamiche del Vortice ‌Polare restano difficili da prevedere ​con assoluta certezza, lasciando aperta la possibilità ⁢di sorprese nelle prossime settimane. (TEMPOITALIA.IT)

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