(TEMPOITALIA.IT) La vulnerabilità di Tampa Bay agli uragani: una minaccia costante
La regione metropolitana di Tampa/St. Petersburg è considerata la più vulnerabile negli Stati Uniti ai danni causati dalle mareggiate generate dagli uragani. Secondo un rapporto del 2015 di Karen Clark & Company, un uragano di categoria 4, con venti di 240 km/h, potrebbe causare danni per 230 miliardi di dollari (valore attualizzato al 2024) solo a causa delle mareggiate.
La storia degli uragani a Tampa Bay
Nonostante Tampa Bay sia raramente colpita direttamente dagli uragani grazie alla sua posizione geografica, la sua piattaforma continentale poco profonda favorisce la formazione di grandi mareggiate. L’ultimo uragano significativo che ha colpito la baia risale al 1921, un uragano di categoria 3 con venti di 185 km/h e una marea di tempesta tra 3 e 3,5 metri, che causò danni pari a 180 milioni di dollari (aggiornato al 2024).
Crescita demografica e rischi attuali
Nel 1921, la popolazione della regione era di circa 160.000 abitanti. Oggi, la stessa area conta oltre 3,5 milioni di persone. L’innalzamento del livello del mare di circa 30 cm rispetto al 1921 aumenta ulteriormente il rischio di danni. Secondo uno studio del 2007 dell’Università di Tufts, un aumento del livello del mare di 0,7 metri potrebbe mettere sott’acqua 152.000 persone nella Contea di Pinellas durante un’alta marea.
La vulnerabilità attuale di Tampa Bay
La maggior parte della popolazione della regione di Tampa Bay vive in aree costiere a bassa quota, con circa il 50% che si trova a un’altitudine inferiore ai 3 metri. Più di 800.000 persone vivono in zone soggette a evacuazione per un uragano di categoria 1, mentre 2 milioni di persone sarebbero coinvolte in caso di uragano di categoria 5. Tuttavia, solo il 46% degli abitanti nelle zone di evacuazione per un uragano di categoria 1 ha effettivamente evacuato durante l’uragano Charley del 2004, che raggiunse la categoria 4.
Danni potenziali e preparazione
Secondo un articolo del Tampa Bay Times del 2022, l’11% delle proprietà di Tampa è a rischio di inondazione in caso di uragano di categoria 1. Nella Contea di Pinellas, questa percentuale sale al 20%, con 30 miliardi di dollari in proprietà a rischio. Inoltre, oltre 700 edifici essenziali, tra cui luoghi di culto, scuole, stazioni di servizio e strutture governative, sono a rischio di inondazione.
L’uragano Helene: un avvertimento recente
L’uragano Helene, che ha colpito il mese scorso, ha evidenziato la vulnerabilità della zona. Nonostante il suo centro sia passato a 205 km a ovest della baia di Tampa il 26 settembre, ha causato la mareggiata più alta registrata dal 1947, con livelli d’acqua tra 1,5 e 2,4 metri sopra il suolo. Nella Contea di Pinellas, 28.000 edifici sono stati danneggiati, mentre nelle contee di Manatee e Sarasota i danni sono stati stimati in 1,1 miliardi di dollari.
Scenari futuri e preparazione
Il Tampa Bay Regional Planning Council, nel 2010, ha sviluppato il Tampa Bay Catastrophic Plan, che prevede l’impatto di un uragano di categoria 5 con venti di 257 km/h e una mareggiata di 8 metri che potrebbe causare 2.000 morti e danni per 250 miliardi di dollari.
Uno studio del 2015 di Kerry Emanuel del MIT e Ning Lin dell’Università di Princeton ha ipotizzato che uragani estremi di categoria 5 potrebbero generare mareggiate tra 8 e 11 metri nella baia di Tampa entro la fine del XXI secolo, con una maggiore frequenza rispetto al passato. Modelli di previsione come HWRF, HMON e HAFS-A hanno suggerito scenari preoccupanti per la regione. (TEMPOITALIA.IT)







