SpaceX ha compiuto un importante passo avanti con il programma Starship, completando con successo il primo atterraggio del razzo Super Heavy utilizzando le braccia meccaniche soprannominate “chopsticks”. Durante il quinto volo di prova, il razzo booster è stato lanciato e riportato alla base di Boca Chica, in Texas, dove è stato catturato da questi bracci meccanici. Si tratta di un traguardo tecnologico rilevante per la visione di Elon Musk, che punta a rendere i voli spaziali completamente riutilizzabili e, in futuro, a portare esseri umani su Marte.
Alle 8:25 (ora della costa est), il razzo alto quasi 122 metri è decollato dal sito di lancio vicino a Brownsville, in Texas. Il booster ha spinto lo stadio superiore Starship attraverso l’atmosfera più densa, per poi separarsi e tornare verso la base, mentre Starship ha proseguito il suo volo verso lo spazio. L’atterraggio del booster ha provocato boati sonici che sono stati percepiti fino a 64 chilometri di distanza, creando vibrazioni simili a quelle di un piccolo terremoto, secondo alcuni testimoni.
L’obiettivo a lungo termine di SpaceX è rendere Starship una navetta spaziale completamente riutilizzabile, riducendo drasticamente i costi dei lanci e permettendo voli frequenti, simili a quelli di un aereo. NASA ha già stanziato 4 miliardi di dollari per utilizzare Starship nelle prossime missioni lunari del programma Artemis, pianificate per la prossima decade.
Dopo la separazione del razzo, il booster è tornato verso il suolo accendendo alcuni dei suoi 33 motori per rallentare la discesa. Nonostante le fiamme lungo un lato del booster durante l’avvicinamento, il razzo è stato catturato con successo dalle braccia meccaniche del launch tower, segnando il primo atterraggio di questo tipo nella storia spaziale.
Durante il test, Starship ha proseguito il suo volo fino a un arco verso l’Oceano Indiano, dove ha tentato un ammaraggio morbido. Sebbene la navetta sia esplosa dopo l’atterraggio, l’evento non è stato considerato un fallimento, in quanto SpaceX non aveva pianificato di recuperare il veicolo.
Gwynne Shotwell, COO di SpaceX, ha commentato l’evento con grande entusiasmo, mentre altri osservatori hanno sottolineato la portata storica di questo successo.
Le ripercussioni ambientali dei lanci sono state un punto di discussione. Il Federal Aviation Administration (FAA) ha monitorato attentamente l’impatto dei boati sonici e delle vibrazioni causate dal lancio e dal rientro del razzo. Alcuni residenti hanno segnalato la caduta di oggetti dalle pareti delle case, mentre il rumore e le vibrazioni sono stati percepiti più intensamente rispetto ai lanci precedenti. Tuttavia, non sono stati segnalati danni strutturali significativi.
Oltre agli effetti acustici, sono stati sollevati dubbi sugli impatti ambientali nell’area circostante. La FAA ha richiesto a SpaceX di condurre studi sull’effetto della ghiaia sollevata durante i lanci, per determinare l’impatto sulla fauna locale e sugli ecosistemi. Inoltre, saranno utilizzati droni con telecamere a infrarossi per monitorare i siti di nidificazione e valutare i danni potenziali.
SpaceX ha pianificato di incrementare il numero di lanci da 5 a 25 all’anno dal sito di Boca Chica, ma dovrà affrontare ulteriori regolamentazioni da parte delle autorità per garantire la sicurezza pubblica e la protezione ambientale.