
(TEMPOITALIA.IT) Il peggioramento meteo previsto tra giovedì 24 e venerdì 25 ottobre interesserà prevalentemente il Centro-Nord Italia, mentre il Sud potrebbe rimanere ai margini di questo episodio di maltempo. Tuttavia, i centri meteo non sono ancora concordi sull’intensità e la distribuzione esatta delle precipitazioni, evidenziando incertezza su come il sistema perturbato si evolverà nelle varie aree geografiche.
La saccatura atlantica prevista affonderà ad ovest della Penisola Italiana, portando un nuovo peggioramento sul Centro-Nord, con piogge diffuse che si estenderanno dal Lazio verso le regioni settentrionali. Il Sud, invece, dovrebbe beneficiare di una fase di stabilità, con condizioni prevalentemente asciutte, almeno fino alla metà della settimana. Successivamente, è possibile che anche nelle regioni centro-settentrionali si verifichi una breve pausa prima di nuovi cambiamenti meteo.
Incertezza dei modelli: la difficile previsione per il Nord Italia
Una delle principali difficoltà nella previsione riguarda proprio il Nord Italia, in particolare il Nord-Est e la parte orientale della Lombardia. Alcuni modelli meteo indicano che queste zone potrebbero essere quasi completamente saltate dalle precipitazioni, con solo deboli piogge o pioviggini intermittenti. Altri modelli, invece, prevedono un coinvolgimento più marcato, con fenomeni anche intensi, in grado di provocare accumuli significativi.
Un’area di particolare attenzione sarà la Liguria, che dovrebbe essere interessata da piogge e temporali di forte intensità. Gli accumuli previsti in questa regione potrebbero raggiungere i 100-250 mm entro la fine dell’evento, aumentando il rischio di fenomeni estremi come allagamenti e frane. Tuttavia, anche qui, esistono discrepanze tra i modelli: alcuni prevedono temporali più moderati, con accumuli meno abbondanti.
Anche l’Alto Piemonte sarà una zona critica per il peggioramento meteo: secondo alcuni modelli, potrebbe subire piogge abbondanti, ma la quantità di accumuli è ancora oggetto di discussione tra i vari centri meteo. Anche la vicina Costa Azzurra potrebbe essere colpita da precipitazioni intense, con il rischio di nuovi fenomeni alluvionali, che metterebbero a dura prova un territorio già segnato da precedenti episodi di maltempo.
Precipitazioni abbondanti al Centro Italia
Il Centro Italia sarà particolarmente esposto a questo nuovo peggioramento meteo, con precipitazioni intense previste soprattutto tra il Lazio e la Toscana centro-meridionale. Gli accumuli in queste aree potrebbero superare i 50 mm entro la fine dell’evento, con piogge che interesseranno sia le zone costiere che quelle interne. La fase di maltempo potrebbe estendersi fino alle Marche e all’Umbria, con piogge diffuse che potrebbero causare disagi e criticità, specialmente nei settori montuosi e nelle valli.
Nonostante l’incertezza tra i vari modelli, ciò che sembra emergere con chiarezza è che il Centro-Nord dovrà prepararsi a un episodio di maltempo di una certa intensità, sebbene con distribuzione e accumuli ancora in fase di definizione. Sarà importante monitorare gli aggiornamenti meteo nei prossimi giorni, poiché i modelli dovrebbero trovare una convergenza nelle previsioni, consentendo di delineare con maggiore precisione quali zone saranno più colpite e con quale intensità.
Effetti meno marcati al Sud Italia
Mentre il Nord e il Centro Italia saranno sotto la minaccia del maltempo, il Sud rimarrà più ai margini di questo peggioramento. Qui, le condizioni meteo saranno caratterizzate da una maggiore stabilità, con il ritorno di giornate prevalentemente asciutte, specialmente sulle Isole Maggiori come la Sicilia e la Sardegna. Tuttavia, l’evoluzione delle correnti potrebbe portare un parziale coinvolgimento delle regioni meridionali verso la fine del mese, con un potenziale aumento della nuvolosità e locali episodi di pioggia. (TEMPOITALIA.IT)






