• Privacy
martedì, 23 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: andiamo a capire cosa si muove per l’esordio di Novembre

Paolo Pierobon di Paolo Pierobon
26 Ott 2024 - 12:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

 

Se ottobre è risultato essere molto mite e altrettanto piovoso, l’esordio del mese di novembre è tutt’altro che chiaro e definito al momento. Ci sono diverse ipotesi sul campo e solo col passare dei giorni nel corso della prossima settimana si riuscirà a comprendere cosa realmente potrà accadere.

 

Le ipotesi

Dagli ultimi aggiornamenti modellistici emergono diverse ipotesi per il periodo dal 2 novembre in avanti. Si passa da soluzioni che prevedono una decisa entrata di aria molto fredda per il periodo ad ipotesi dove è l’alta pressione a dominare la scena e con essa temperature miti senza alcuna traccia di freddo.

C’è da dire che negli ultimi aggiornamenti vengono sempre più confermate le possibilità di una fase fresca/fredda per una buona parte del continente europeo.

Tale ingresso di aria fredda sarebbe possibile grazie all’alta pressione che in pieno Oceano Atlantico salirebbe verso nord per poi piegarsi verso la Scandinavia ed innescare una retrogressione di aria fredda proveniente dalle steppe siberiane, quindi con aria artico-continentale. Si andrebbe a costituire proprio sulla Scandinavia l’alta pressione SCAND+ con il “famoso” Ponte di Weikoff.

Questa dinamica atmosferica, si intravede in un certo senso anche da un altro indice che studia la salute del Vortice Polare (VP). Questo indice, l’AO index, si vede che verso l’esordio di novembre da un territorio positivo si sposterà verso un territorio neutro/negativo che indica come è probabile che alle medie latitudini possano esserci incursioni di aria fredda e fasi perturbate.

 

Che anomalie dovrebbero riscontrarsi?

Stando agli ultimi aggiornamenti, l’anomalia di temperatura alla quota di 850 hPa sarà veramente significativa: si scenderà circa 6/8 gradi sotto la media. In caso in cui fosse confermata l’ipotesi estrema del modello europeo con neve in pianura, le temperature risulterebbero sotto la media di almeno 10/15 gradi al nord-ovest, qualcosa in meno sul nord-est e centro Italia. L’estremo sud verrebbe colpito in modo marginale o nullo dall’ingresso di aria fredda.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Esplorare un buco nero. Continue e sorprendenti scoperte non finiscono mai

Prossimo articolo

Meteo: altro stravolgimento, Novembre vuole far sul serio, il freddo arriverà di colpo

Paolo Pierobon

Paolo Pierobon

Prossimo articolo

Meteo: altro stravolgimento, Novembre vuole far sul serio, il freddo arriverà di colpo

Prima il caldo peggio del 2003, poi arrivano le complicazioni

23 Giugno 2026
Questi sono valori di temperatura simbolica. Non sono temperature diffuse, ma l'intenzione è mostrare che il caldo è prorio estremo.

Italia, una fornace nel fine settimana. Rischio caldo record

22 Giugno 2026

Morsa di caldo sull’Italia: già superati i 40°C. In attesa di una svolta

22 Giugno 2026
Caravella portoghese

Caravella portoghese in Italia: dove è arrivata e quanto è pericolosa

21 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia: rischio 40 gradi, quando finirà davvero

21 Giugno 2026
Notti tropicali in aumento.

Notti tropicali, perché in città non si dorme più: come difendersi

21 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.