
(TEMPOITALIA.IT) L’Italia è ormai entrata in un lungo periodo di stabilità meteorologica che sembra possa continuare per almeno un’altra settimana. A differenza delle precedenti fasi di stabilità dell’autunno, questa volta ci troviamo di fronte a un vasto promontorio subtropicale che avvolge l’intera Europa centro-occidentale. Non si tratta, quindi, di una breve pausa anticiclonica, ma di un vero e proprio blocco che impedirà l’arrivo di nuove perturbazioni atlantiche per parecchi giorni consecutivi.
Cambiamenti possibili tra il 7 e il 9 Novembre
Le previsioni, tuttavia, potrebbero cambiare improvvisamente tra il 7 e il 9 novembre, come indicato dai principali centri di calcolo meteorologico. L’alta pressione tenderà a espandersi ancora più a nord, raggiungendo la Scandinavia e la Gran Bretagna durante i primi giorni di novembre. Questo movimento potrebbe indebolire la radice dell’alta pressione sul Mediterraneo, lasciandola esposta a correnti più instabili provenienti sia da ovest sia da est. In questo scenario, la penisola italiana potrebbe trovarsi vulnerabile a insidiosi cicloni che potrebbero stazionare per giorni nel Mediterraneo.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, in particolare quelli del modello americano GFS, un’area di bassa pressione proveniente da nord-est potrebbe dirigersi verso la nostra penisola, raggiungendo il basso Mediterraneo tra il Canale di Sicilia e il Canale di Sardegna. Questa massa d’aria fredda e instabile potrebbe generare un ciclone insidioso nelle nostre acque meridionali tra il 7 e il 9 novembre.
I rischi associati a queste depressioni stazionarie nel Mediterraneo riguardano principalmente la possibilità di precipitazioni persistenti, con potenziali accumuli pluviometrici significativi nelle aree più esposte. In tal caso, la Sardegna e la Sicilia potrebbero trovarsi ad affrontare piogge abbondanti e persino nubifragi, specie sulla Sardegna meridionale e sulla Sicilia orientale. Naturalmente, si tratta di previsioni ipotetiche basate sugli attuali modelli meteorologici e, data la distanza temporale, potrebbero essere soggette a ulteriori modifiche nei prossimi giorni. (TEMPOITALIA.IT)









