• Privacy
domenica, 21 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: continue situazioni di Blocco foriere di Maltempo

Continuerà a piovere su quelle regioni allo stremo delle forze e con i terreni ormai saturi. E il perdurante caldo fuori stagione non aiuta.

Pierfranco Serra di Pierfranco Serra
25 Ott 2024 - 08:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Il meteo sul Mediterraneo centro occidentale e sulla nostra Penisola sarà caratterizzato da una situazione di blocco. Cosa vuole dire? Vuol dire che le perturbazioni che sforna l’Atlantico in serie in serie in questo periodo non riescono ad trovare fisiologica evoluzione ad est, causa forte ingerenza di un muro altopressorio sul comparto europeo balcanico danubiano. E quindi? Quindi nel fine settimana ancora nuvole e precipitazioni anche di forte intensità sui Mari e sulle regioni di Ponente.

 

Pioverà sul bagnato è il caso di dire. Continuerà a piovere nelle stesse regioni ormai allo stremo delle forse e in cui i terreni ormai saturi faticheranno a metabolizzare anche precipitazioni di moderata intensità.

 

Una saccatura atlantica, con centro motore sull’Islanda, sgancerà l’ennesima trottola depressionaria tra la Penisola Iberica e le coste nord africane marocco-algerine. Diventerà vortice ciclonico autonomo tra le giornate di sabato e domenica, condizionando il meteo sulla nostra Penisola, segnatamente sulle regioni di Nord Ovest, su quelle dell’alto settore tirrenico e sulla Sardegna, dove ci attendiamo precipitazioni localmente di forte intensità.

 

Tali regioni saranno esposte a lungo alla ritornante ciclonica meridionale del ciclone iberico-africano, la più instabile, che rimarrà bloccato nella sua azione (come ricordato sopra) amplificando così i suoi effetti. Le nostre regioni Nord Occidentali, quelle del medio e alto versante tirrenico e soprattutto la Sardegna, saranno esposte a lungo all’azione di un fiume atmosferico, un fiume di vapore acqueo in quota proveniente dall’Atlantico tropicale che sfrutterà appunto il trampolino di lancio offertogli dalla ritornante ciclonica meridionale della goccia fredda iberico-africana.

 

Questo canale di umidità andrà ad interagire con l’orografia o con eventuali linee di convergenza e la probilita che si possano generare nuclei temporaleschi stazionari è piuttosto alta. Infatti la linea frontale continuerà ad agire lontana dalla penisola, per via dell’impossibilità ad evolvere verso oriente, mantenendo alta la probabilità che questi temporali possano auto rigenerarsi e scaricare localmente notevoli quanti di pioggia.

 

Il tutto condito sempre da un clima decisamente mite per il periodo. Queste situazioni sinottiche di blocco non agevolano un deciso rimescolamento delle masse d’aria e delle acque superficiali marine mediterranee, le quali mantengono ancora temperatura decisamente elevate. Sino a fine ottobre si prevedono importanti anomalie positive  di temperatura su tutto il comparto europeo centro settentrionale e orientale. Il caldo fuori stagione non aiuta ma incentiva gli eventi estremi. Urge un’avvezione d’aria fredda per stemperare il potenziale , ma che ancora i modelli numerico previsionali facciano ad inquadrare.

Ci ritorneremo.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Idratazione miracolosa o assurdità costosa: il caso dell’acqua alcalina

Prossimo articolo

Le principali piene del Po dal dopoguerra: catastrofi e risposte

Pierfranco Serra

Pierfranco Serra

Appassionato di meteorologia fin da bambino, ho sempre nutrito un forte interesse per la neve e i fenomeni atmosferici estremi. Dal 2005 collaboro con Meteo Giornale, contribuendo con articoli, analisi e approfondimenti. Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza come previsore aeronautico, un ruolo che mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche atmosferiche sia dal punto di vista tecnico che operativo La divulgazione meteorologica è per me molto più di un lavoro: è una passione che coltivo con rigore scientifico, curiosità e il desiderio di rendere la meteorologia accessibile a tutti.

Prossimo articolo

Le principali piene del Po dal dopoguerra: catastrofi e risposte

Caravella portoghese

Caravella portoghese in Italia: dove è arrivata e quanto è pericolosa

21 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia: rischio 40 gradi, quando finirà davvero

21 Giugno 2026
Notti tropicali in aumento.

Notti tropicali, perché in città non si dorme più: come difendersi

21 Giugno 2026
Colpo di calore

Colpo di calore: sintomi, rischi e cosa fare contro il caldo estivo

21 Giugno 2026
Caldo africano senza tregua: ecco i giorni a rischio temporali

Caldo africano, poi i temporali: ecco i giorni più a rischio

21 Giugno 2026
Dal caldo al refrigerio, ma è ipotesi da confermare

Strapotere del caldo africano ad oltranza? Finalmente s’intravede un break

20 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.