(TEMPOITALIA.IT) Fino a qualche giorno fa sembrava completamente impossibile il ritorno del caldo in Italia, considerando che le perturbazioni atlantiche e le prime correnti fredde nord-europee avevano preso il controllo del meteo. Tuttavia, negli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, è comparso un vero e proprio colpo di scena che riguarderà essenzialmente la seconda decade di ottobre.
Ritorno dell’estate: ondata di caldo fuori stagione
L’estate, che sembrava ormai definitivamente tramontata, è pronta a rientrare in scena con molta prepotenza, considerando che potrebbe verificarsi un’autentica ondata di caldo fuori stagione. L’arrivo del caldo africano sembra ormai confermato a partire dal 9 ottobre, ovvero dalla seconda metà della prossima settimana. Le calde correnti subtropicali inizieranno ad avvolgere le regioni del Sud e le isole maggiori già dal 9 ottobre, ma l’apice del caldo potrebbe arrivare nel fine settimana, con temperature che rischiano di superare i 32°C o addirittura i 33°C.
Durata dell’ondata di caldo
Non è ancora del tutto chiaro quanto durerà questa ondata di caldo in pieno ottobre, ma con buona probabilità potrebbe raggiungere una durata di 7 giorni, avendo un impatto notevole sull’intera seconda decade di ottobre. Il modello americano GFS mostra segnali di risveglio dell’estate non solo sul Centro-Sud Italia, ma anche sulle regioni del Nord, in particolar modo tra il 13 e il 16 ottobre. In questo periodo, il promontorio nordafricano potrebbe avvolgere tutta l’Italia ed estendersi fin sull’Europa centrale, favorendo un’impennata della colonnina di mercurio anche in Svizzera, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia.
Tra le poche certezze al momento, vi è senza dubbio l’aumento delle temperature tra il 9 e il 12 ottobre su tutto il Sud e le isole maggiori, mentre il Nord si confronterà con nubi, acquazzoni e anche violenti temporali. I dubbi aumentano per quanto riguarda il periodo successivo, ovvero dal 13 al 16 ottobre, quando il caldo africano potrebbe estendersi anche sulle regioni settentrionali. (TEMPOITALIA.IT)







