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Meteo: ora cambia tutto! Il maltempo cambia bersaglio!

Roberto Giordano di Roberto Giordano
15 Ott 2024 - 15:30
in A Prima Pagina, Meteo News
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Un cambiamento significativo nelle condizioni meteo è previsto a partire da metà settimana, con un ribaltamento delle dinamiche atmosferiche che interesserà particolarmente il Sud Italia e la Sicilia, rispetto al Nord Italia. Questo mutamento si concretizzerà in un progressivo spostamento delle piogge più intense verso le regioni meridionali, con una fase che inizierà dal 18 ottobre e potrebbe estendersi fino al 23 ottobre.

 

Il sistema depressionario che interesserà l’Italia nei prossimi giorni avrà come fulcro il Mediterraneo centrale. Nelle prime fasi di questa evoluzione, si conferma una tendenza a fenomeni piovosi intensi nelle aree del Nordovest, inclusa la Liguria, e lungo il medio-alto Tirreno, tra giovedì 17 e sabato 19 ottobre. Saranno possibili piogge abbondanti, con rischi di criticità locali soprattutto lungo la costa ligure, che potrebbe essere tra le zone più colpite. L’attività perturbata sarà guidata da un flusso umido proveniente da sud-ovest, tipico della circolazione ciclonica di origine atlantica.

 

Dal fine settimana, tuttavia, lo scenario barico subirà una sostanziale trasformazione. Un promontorio anticiclonico di origine subtropicale si rafforzerà sul settore occidentale dell’Europa, influenzando la Spagna e il sud della Francia. Questa dinamica contribuirà a isolare il nucleo di bassa pressione sul Mediterraneo centrale, con una conseguente riorganizzazione delle precipitazioni sul territorio italiano.

 

Il cambiamento di pattern porterà un peggioramento meteo sul Centro e Sud Italia, con il maltempo che tenderà a concentrarsi maggiormente nelle aree meridionali a partire da domenica 20 ottobre. Il basso Tirreno, la Sicilia e le regioni ioniche saranno al centro dell’attenzione meteorologica, con piogge abbondanti che potrebbero attenuare i lunghi periodi di siccità che hanno colpito alcune di queste zone.

 

Nella giornata di sabato 19, le prime avvisaglie del peggioramento si manifesteranno su Sardegna e Toscana, con piogge diffuse e localmente intense. La perturbazione si sposterà gradualmente verso il Centro Italia e, a partire da domenica, il maltempo interesserà sempre più intensamente il Sud e la Sicilia. La formazione di minimi di pressione al suolo tra il Sud peninsulare e il basso Tirreno sarà responsabile delle condizioni instabili che si estenderanno anche alle zone ioniche, in particolare alla Calabria.

 

Dal 20 ottobre in poi, si prevede che le precipitazioni più significative si concentreranno proprio nelle regioni meridionali, con piogge abbondanti sul medio e basso Tirreno, inclusa la Sicilia e, successivamente, sulle coste ioniche della Calabria e della Basilicata. Anche il medio Adriatico potrebbe sperimentare piogge di moderata intensità, mentre le regioni settentrionali potrebbero vedere una graduale attenuazione dei fenomeni.

 

Nonostante le previsioni iniziali suggerissero che le regioni meridionali rimanessero marginalmente coinvolte dalle azioni perturbate di origine atlantica, le ultime simulazioni indicano chiaramente che il Sud Italia e le Isole Maggiori saranno invece protagonisti di questo peggioramento meteo. La circolazione ciclonica in quota, con il suo cuore instabile posizionato tra Sardegna e il basso Tirreno, favorirà l’innesco di temporali e piogge localmente forti, con possibili accumuli significativi nelle zone ioniche.

 

Le precipitazioni potrebbero quindi rappresentare una vera e propria svolta per il Sud Italia, che negli ultimi mesi ha sofferto di una persistente carenza d’acqua. Le piogge previste nelle prossime settimane potrebbero infatti scongiurare il rischio di una siccità prolungata, portando un po’ di sollievo alle zone più colpite dalla scarsità di risorse idriche.

 

Nel frattempo, le temperature subiranno un leggero calo, soprattutto nelle aree più esposte alle correnti cicloniche, ma non si attendono episodi di freddo intenso. Sulle regioni settentrionali, nonostante le piogge previste fino a sabato, le temperature rimarranno generalmente stabili, con valori massimi che oscilleranno tra i 18°C e i 21°C, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori, i valori si manterranno leggermente più elevati, oscillando tra i 20°C e i 24°C.

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