Tra poco più di 48 ore il maltempo tornerà in Italia, partendo dal Nord-Ovest a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Questo significa che l’ottobrata che ha caratterizzato l’Italia negli ultimi giorni potrebbe presto finire sotto la spinta dei flussi freschi nord-atlantici, ormai protagonisti di questo autunno. Nell’arco di poche ore passeremo dalle belle giornate tardo estive a un clima più fresco, con forti piogge su buona parte della penisola.
L’evoluzione del ciclone: rischio maltempo su tutto il Sud
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, inizialmente ci confronteremo con due veloci fronti instabili che colpiranno soprattutto il Centro-Nord e la Sardegna tra mercoledì e giovedì. Successivamente, il maltempo entrerà nel vivo con lo sviluppo di un ciclone profondo e ben organizzato nel Mar Tirreno. Questo ciclone minaccerà le regioni del Sud e le isole maggiori tra venerdì, sabato e domenica, portando precipitazioni abbondanti, diffuse e persistenti.
A differenza delle precedenti ondate di maltempo che hanno colpito principalmente il Nord e il Medio-Alto Tirreno, questa volta il maltempo si concentrerà sul Meridione. La traiettoria precisa del ciclone non è ancora del tutto chiara, ma le ultime simulazioni indicano che i settori ionici, dalla Puglia alla Sicilia, potrebbero essere i più colpiti dalle precipitazioni intense e persistenti.
Previsioni di accumuli eccezionali
Su aree come il catanese, il siracusano, il messinese ionico, il reggino ionico, il cosentino, il catanzarese, il crotonese, il metapontino e la Puglia centro-meridionale, si prevedono accumuli di pioggia localmente superiori ai 100 mm, con picchi di oltre 300 mm a ridosso dei monti dell’Appennino. Si tratta di piogge eccezionali anche per il cuore dell’autunno, considerando che cadrebbero dopo un lungo periodo di siccità.
Il problema principale riguarda l’arrivo di piogge così intense in pochi giorni su terreni aridi, resi impermeabili dall’estrema siccità. Questa situazione, già verificatasi in passato in diverse aree del Sud e del resto d’Italia, comporta spesso piogge alluvionali. La previsione per la seconda metà della settimana dovrà essere costantemente monitorata dai principali centri meteo e dalla Protezione Civile per prevenire eventuali situazioni critiche.