La tanto menzionata ottobrata sembra proprio concretizzarsi nel corso di questa settimana. L’arrivo di vere e proprie tempeste molto vaste e profonde sull’Atlantico orientale, la Gran Bretagna e la Francia sarà determinante per l’innesco di correnti molto più calde e nordafricane verso il Mediterraneo. Saranno proprio queste correnti provenienti da sud a investire letteralmente il Meridione nei prossimi giorni, garantendo un importante aumento delle temperature.
Quanto farà caldo?
Sia chiaro, non arriveranno temperature estreme come quelle estive, ovvero i classici 40°C, ma con buona probabilità la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere o addirittura superare leggermente i 30°C dalla Puglia alla Sicilia. Le zone che percepiranno maggiormente il caldo africano saranno quelle sottovento, come il Tavoliere, la Puglia centrale, il Metapontino, il Cosentino e la Sicilia orientale. Altrove, le temperature si attesteranno tra i 25°C e i 28°C, ma con un’elevata umidità, che aumenterà la percezione del caldo.
Man mano che ci spostiamo verso nord, le temperature scenderanno gradualmente, fino a valori tipicamente autunnali nella Val Padana e sulla fascia alpina. Al Settentrione, infatti, agiranno le perturbazioni che colpiranno l’Europa occidentale, per cui avremo condizioni meteo opposte tra il Nord Italia e il Sud Italia.
Quanto durerà l’ottobrata?
Questa ondata di caldo fuori stagione ci farà compagnia almeno fino a venerdì su tutto il Sud Italia, ma non dobbiamo dimenticare che potrebbe esserci qualche ora di maltempo, soprattutto nella serata di martedì. Grazie a queste temperature particolarmente alte, è molto probabile che durante le ore mattutine sarà possibile recarsi in riva al mare senza problemi.
A partire dal fine settimana, potrebbe verificarsi un graduale calo delle temperature su tutta la nostra penisola, ma non si esclude che all’inizio della prossima settimana la colonnina di mercurio possa nuovamente risalire a causa delle insistenti correnti di scirocco.