• Privacy
martedì, 14 Luglio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Prima Pagina

METEO weekend: caldo in arrivo per il Centro-Sud e le Isole, poi anche al Nord

Anticiclone pronto a prendere il sopravvento

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
12 Ott 2024 - 09:30
in A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

 

Le condizioni meteo in Italia stanno attraversando una fase di cambiamento, in particolare nelle regioni del Nord Italia, che sono state colpite da condizioni meteorologiche decisamente sfavorevoli negli ultimi giorni. Le piogge, seppur necessarie, non si sono distribuite uniformemente, con alcune aree come l’estremo Sud Italia e la Sicilia che continuano a soffrire di una siccità drammatica.

 

Per quanto riguarda l’evoluzione meteo dei prossimi giorni, è previsto un progressivo miglioramento. Nelle regioni del Centro Italia, del Sud Italia e nelle Isole Maggiori, un promontorio anticiclonico proveniente dall’Africa inizierà a stabilizzarsi già durante il weekend. Questo comporterà non solo cieli sereni, ma anche un deciso rialzo delle temperature, che supereranno le medie stagionali. Si prevede infatti che le massime toccheranno valori sopra i 30°C in zone come la Sardegna, la Sicilia e alcune aree del Sud Italia.

 

Nel Nord Italia, tuttavia, la situazione sarà più variabile. Le regioni di ponente, tra cui la Liguria, l’area delle Alpi occidentali e l’alta Toscana, vedranno ancora qualche nube e occasionali piogge residue. Un miglioramento generale al Nord è atteso per la prossima settimana, quando l’anticiclone africano potrebbe estendersi ulteriormente verso nord, grazie all’approfondimento di una depressione sulla Penisola Iberica.

 

Questa depressione creerà una pericolosa goccia fredda in quota, che potrebbe condizionare l’evoluzione meteo dell’ultima parte della settimana. Alcuni modelli meteo suggeriscono che questa goccia fredda possa influenzare le regioni occidentali del promontorio anticiclonico, portando un peggioramento a partire da zone come la Liguria e il Piemonte. Altri modelli, invece, indicano che la goccia fredda potrebbe spingersi più a sud, verso il Nord Africa, precisamente in direzione del Marocco. Se ciò accadesse, l’ondata di caldo anomalo si protrarrà oltre le aspettative, soprattutto al Sud Italia.

 

Questo quadro meteo sarà accompagnato da anomalie termiche diffuse. Si prevede infatti che in alcune zone del Centro Italia, del Sud Italia e nelle Isole Maggiori, le temperature supereranno di 10°C le medie stagionali. In particolare, la Sardegna, la Sicilia e alcune aree del Sud Italia potrebbero registrare picchi di oltre 30°C durante le ore diurne, mantenendo un clima decisamente estivo, nonostante ci si trovi ormai nella seconda metà di ottobre.

 

Tuttavia, con il calare della sera e durante la notte, si verificheranno probabili inversioni termiche. Ciò significa che nonostante le alte temperature diurne, le notti potrebbero risultare fresche o persino fredde, soprattutto nelle aree pianeggianti e vallive del Nord Italia e del Centro Italia. Questo potrebbe favorire la formazione di nebbie estese, specie nelle prime ore del mattino, interessando anche alcune zone costiere.

 

Nonostante il caldo anomalo, il contesto meteo autunnale non va dimenticato. Le condizioni attuali, infatti, rientrano nei fenomeni estremi meteo che caratterizzano il mese di ottobre in molte regioni italiane. Il fenomeno dell’”ottobrata“, un periodo caratterizzato da giornate particolarmente calde e soleggiate durante l’autunno, è perfettamente plausibile e si inserisce nel quadro più ampio del cambiamento climatico in corso.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Evoluzione accelerata: il caso degli elefanti senza zanne in Mozambico

Prossimo articolo

Professore di Rutgers risolve due misteri importanti della matematica

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo

Professore di Rutgers risolve due misteri importanti della matematica

Sabbia nei cieli, supercelle e grandine. Caldo con picchi a 45°C

14 Luglio 2026

Caldo africano, ma si accentua il rischio di forti e temporali africani

14 Luglio 2026

Caldo, settimana dei record. Isolati temporali con grandine grossa

13 Luglio 2026

Ipotesi di un acuto refrigerio entro 10 giorni

13 Luglio 2026

Caldo africano verso picchi di 45 gradi: ecco le aree più esposte

13 Luglio 2026

Temporali a sorpresa nella settimana più rovente dell’Estate

12 Luglio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.