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Pausa del maltempo al Nord, ma vediamo per quanto tempo. False illusioni?

Antonio Bruno di Antonio Bruno
20 Ott 2024 - 14:15
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Riuscire ad avere qualche giornata di tempo più tranquillo appare quasi una impresa nel contesto depressionario che sta attanagliando il Nord Italia da moltissimi giorni.

 

A volerla dire tutta, le regioni settentrionali sono state per l’intero mese di settembre sotto il tiro di correnti instabili in prevalenza occidentali e meridionali, le quali hanno portato perturbazioni e fenomeni a ripetizione, con quantitativi di pioggia dal 20-30-50% in più, sino al 100% in più su diversi settori. Per non parlare, poi, di questa prima parte di ottobre: l’andamento pluviometrico medio per le regioni settentrionali computa piogge dal 60 al 70% in più fino al 200% in più. Insomma, una prima parte di stagione autunnale particolarmente umida e perturbata per questa parte d’Italia, con giornate asciutte che si contano sulle dita di una mano. Chissà, magari sulle dita di entrambe le mani, se si aggiungono altre due giornate (elemosinate) con probabile assenza di precipitazioni su queste aree, tra domani e martedì, magari nemmeno questi due giorni del tutto immuni da fenomeni, per qualche piccolo fastidio su alcune aree, benchè circoscritto.

 

In ogni modo, se non assoluta, si annuncia come piuttosto prevalente una pausa dell’instabilità per il Nord Italia, così tartassato da un pesante maltempo nell’ultimo periodo. Il miglioramento si configurerebbe per lo scivolamento verso Sud di una bassa pressione nord-atlantica che ha portato devastazione già su diverse aree del Nord e che ne sta portando, proprio in queste ore, sulle estrema regioni meridionali. Intanto, per oggi ancora piogge diffuse al Nord, eccetto i settori alpini e prealpini centro orientali, buona parte della Liguria, specie costiera, e il Nordest, qui anche con qualche spazio soleggiato. Da domani, l’azione instabile si spingerà più a Sud e si realizzerà l’auspicato miglioramento generale. A seguito dello scivolamento meridionale del fronte perturbato, non si profilerebbe, però, una apprezzabile rimonta dell’alta pressione, piuttosto vi sarebbe una cosiddetta pausa inter-ciclonica, ossia semplicemente uno spacco tra l’allontanamento di una bassa pressione e l’arrivo di una ennesima dal Nord Atlantico.

 

Ne conseguirebbe che, fatti salvi domani, lunedì 21 e martedì 22, da mercoledì 23 correnti moderatamente umide sud-occidentali tornerebbero a spirare verso le regioni settentrionali, apportando altre nubi e altre piogge sparse. Si tratterebbe di un’azione pre-frontale che precederebbe l’arrivo di un’altra perturbazione atlantica la quale, dopo aver attraversato la Francia, sfonderebbe sul Mediterraneo centro-occidentale da giovedì 24 ottobre, apportando un nuovo peggioramento per la seconda parte della prossima settimana, fino a tutto l’ultimo weekend di ottobre.

 

Dunque, miglioramento si, sulle regioni settentrionali, ma l’ennesimo a tempo, per 48/50 ore circa, poi a ruota, nuove azioni perturbate con altri importanti quantitativi di pioggia verso il Nord, nella seconda parte della prossima settimana. Dunque, nessun miglioramento duraturo. La speranza per il Nord Italia, è che si instaurino correnti più settentrionali, come pure previsto da qualche simulazione modellistica verso gli inizi di novembre, che magari portino un tempo più freddo ma, in compenso, che mettano sotto vento le regioni settentrionali con tempo auspicabilmente più asciutto.

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