(TEMPOITALIA.IT) Come nelle attese, un promontorio di alta pressione è andato via via instaurandosi sul Mediterraneo centrale e sull’Italia apportando generali condizioni di stabilità. La pressione al suolo è diffusamente compresa tra i 1018 e 2021 hpa, quindi su valori medio-alti, tuttavia la fase stagionale computa una maggiore presenza di umidità negli strati medi e bassi, per cui nubi irregolari sono presenti su diversi settori, talora anche con qualche locale addensamento associato a deboli piogge, come nel caso di oggi sulla Liguria, ma, insomma, contesto prevalentemente stabile in via generale e con ampio soleggiamento. Da evidenziare anche un progressivo incremento delle temperature, a iniziare proprio da oggi, dopo un calo più apprezzabile nelle ultime 48 ore. Dunque, “Ottobrata” in consolidamento e il tempo in prevalenza buono, salvo qualche disturbo occasionale, di più al Nord, durerà ancora per i prossimi due o tre giorni.
A dire il vero, per mercoledì 16 più nubi e qualche pioggia più consistente dovrebbero iniziare ad approcciare il Nordovest, specie il Piemonte, tuttavia, sul resto del paese continuerebbe il bel tempo ampiamente soleggiato, per di più in un contesto termico piuttosto mite, con valori dai 3 ai 5° sopra norma un po’ ovunque.
Ma una svolta seguirebbe per il corso della prossima settimana. Abbiamo già rilevato, in altre sedi, il ritorno delle piogge dal 17/18 del mese, piogge, però, sulla base dei dati fino a ieri, più incidenti al Nord e sui settori del medio e alto Tirreno, poco significative per il resto d’Italia. Stando agli ultimissimi dati, invece, la svolta instabile è senz’altro confermata, ma con elementi per piogge più estese. Il cavo d’onda atlantico, responsabile del peggioramento e in affondo verso il settore iberico/Mediterraneo occidentale, è dato più penetrante anche verso i settori centrali del nostro bacino, sicché l’instabilità associata si spingerebbe bene anche verso il Sud Italia.
Dunque, soprattutto tra il 18 e il 19, ma già il 17, le piogge inizierebbero a farsi più diffuse al Centro Nord, con progressivo affondo di un vortice depressionario, dapprima tra il Nord della Spagna e la Francia meridionale, poi in avanzamento verso le Baleari e il Nord Africa. Il nucleo perturbato invierebbe fronti instabili verso gran parte del territorio italiano, oltre che al Centro-Nord, anche al Sud.
Le piogge più intense si avrebbero al Nord, specie su alto Piemonte, Centro-Nord Lombardia, su Liguria, Veneto centrale e su tutto il Friuli Venezia Giulia, localmente anche forti su queste aree. Piogge diffuse e più sostanziose anche su Toscana, Lazio, Ovest Umbria, Sardegna, ma, e questo costituisce un po’ la novità, piogge di un certo spessore anche sulla Sicilia, specie centro meridionale, di più su Messinese orientale e area Etnea, e sulla Campania occidentale. Piogge anche sul resto d’Italia, un po’ più irregolari sul medio e basso Adriatico e resto del Sud. Dunque, precipitazioni più “democratiche” in vista sul territorio nazionale e il tutto da metà della prossima settimana e verso il weekend 19/20 successivo. Il quadro termico per la fase instabile dal 17/18 al 20, vedrebbe dapprima valori ovunque sopra media, per correnti più calde meridionali, poi via via in media verso le isole maggiori, ancora sopra media altrove, ma in forma più leggera. (TEMPOITALIA.IT)






