(TEMPOITALIA.IT) Una DANA si avvicina a Portogallo portando con sé fenomeni meteorologici intensi, tra cui piogge forti e temporali, a partire da mercoledì pomeriggio, 13 novembre. Questa situazione atmosferica, caratterizzata da alta instabilità, durerà probabilmente fino al fine settimana, secondo l’allerta dell’Instituto Português do Mar e da Atmosfera (IPMA). La causa di questo peggioramento climatico è una “gota fria” o “Depressione Atmosferica in Nivelli Alti” (DANA), ovvero una depressione isolata in quota che ha iniziato a spostarsi verso il territorio portoghese.
La meteorologa Alexandra Fonseca dell’IPMA, in un’intervista rilasciata alla CNN Portugal, ha evidenziato che, sebbene la configurazione meteo attuale sia simile a quella recentemente osservata nella zona di Valencia, in Spagna, gli effetti attesi su Portogallo non saranno altrettanto severi. Al momento, le proiezioni indicano che la quantità di precipitazioni prevista non sarà tale da giustificare un’allerta meteo immediata. Tuttavia, la situazione resta sotto stretto monitoraggio, e l’IPMA si è impegnato a rilasciare aggiornamenti costanti in caso di variazioni dei dati.
Martedì, un giorno prima dell’arrivo della DANA, si prevede un calo delle temperature sia minime sia massime. Alcune regioni non supereranno i 20°C, in particolare nelle aree interne e montuose. Le zone più alte della Serra da Estrela potrebbero persino vedere episodi di neve a causa della massa d’aria fredda associata a questa depressione atmosferica, un evento non infrequente durante l’autunno nelle altitudini più elevate del Paese.
Da giovedì, con l’intensificarsi della pioggia e dei temporali, le temperature dovrebbero risalire gradualmente, riportandosi su valori più consoni alla media stagionale per il mese di novembre. Fino ad ora, il Portogallo ha infatti vissuto un autunno dalle temperature leggermente superiori alla norma, ma si prevede che, con la dissipazione della gota fria, esse ritornino a valori tipicamente autunnali.
Questo tipo di fenomeno atmosferico, la DANA, è comune durante l’autunno e la primavera, periodi nei quali la formazione di sacche di aria fredda isolate in alta quota causa condizioni di forte instabilità atmosferica. (TEMPOITALIA.IT)







