
(TEMPOITALIA.IT) Le allergie sono un fenomeno comune, ma la loro diagnosi da parte dei medici occidentali risale solo al 1870. Prima di allora, la storia delle allergie, come febbre da fieno, allergie alimentari o asma, è avvolta nel mistero a causa della mancanza di documenti affidabili. Alcuni ricercatori ipotizzano che le allergie potrebbero non essere esistite nei tempi antichi e che siano invece un effetto collaterale delle società industriali eccessivamente igienizzate.
Johannes Ring, dell’Università Tecnica di Monaco in Germania, sostiene che esistano alcune prove di allergie nei tempi antichi. Sebbene probabilmente molto più rare, i sintomi e le condizioni cliniche delle malattie allergiche esistevano già 2.000 anni fa. Ring cita esempi come un antico egiziano che trattava le malattie del naso dei re durante la Quinta Dinastia. Esistono anche documenti di trattamenti terapeutici per la respirazione che potrebbero essere stati legati all’asma, e il faraone Menes potrebbe essere stato la prima persona registrata a morire a causa di un’allergia al veleno di vespa nel 2641 a.C.
Anche gli imperatori romani Augusto e Claudio, insieme al figlio di Claudio, Britannico, apparentemente soffrivano di sintomi simili alla febbre da fieno, che influenzavano la loro respirazione e causavano naso che cola. Questo potrebbe essere un primo caso di atopia, la tendenza genetica a sviluppare malattie allergiche come l’asma e la rinite allergica.
Negli anni 1870, Charles Blackley pubblicò una delle prime indagini conosciute sulla febbre da fieno dopo aver condotto diversi esperimenti sul polline dell’erba. Nel 1872, Morrill Wyman pubblicò una ricerca che indagava sul polline di ambrosia e le cause di quello che veniva chiamato “raffreddore delle rose” o “raffreddore di giugno”. Entro gli anni 1890, la conoscenza della febbre da fieno e dei modi per evitarla era comune.
Jeff Wilson, un immunologo dell’Università della Virginia, afferma che l’incidenza delle allergie alimentari cliniche è in aumento negli ultimi 20-30 anni. Anche l’asma è aumentata, crescendo particolarmente nei paesi industrializzati a partire dagli anni ’60. I ricercatori non sono certi di cosa causi le allergie. Wilson afferma che ci sono varie teorie in corso, molte delle quali rientrano nella categoria più ampia dell’ipotesi igienica. (TEMPOITALIA.IT)






