
(TEMPOITALIA.IT) Un potente campo di alta pressione domina la scena meteo su oltre mezza Europa, con una sostanziale monotonia. Questo colosso impedisce alle perturbazioni di raggiungere il Mediterraneo come accadeva in precedenza. Nella seconda parte della nuova settimana il tempo inizierà di nuovo a movimentarsi.
Al momento non c’è nemmeno spazio per discese d’aria fredda, limitate all’Est Europa. Questa parentesi di stabilità sembra a resistere ancora per diversi giorni, ma presto inizierà un decadimento della struttura anticiclonica e l’Autunno proverà a tornare a tornare sulla scena da protagonista assoluto.
Il fulcro del campo di alta pressione si trova collocato sul Centro-Ovest Europa e tenderà a spostare il proprio baricentro poco più ad est. Ala lunga il Mediterraneo tenderà a risultare un po’ scoperto, nel momento in cui l’anticiclone inizierà a perdere potenza. Questo avverrà già da metà settimana.
Prime piogge da giovedì, limitate al settore insulare
Le infiltrazioni atlantiche da ovest e spifferi da est nei bassi strati, proveranno quindi a trovare un varco verso il Mediterraneo. Probabilmente le due distinte azioni interagiranno proprio tra le coste nord-africane e i mari meridionali italiani, laddove si verrà a creare un buco, una sorta di lacuna barica.
Probabilmente si verrà quindi a creare un’area di instabilità, più attiva tra Baleari, Isole Maggiori e vicino Nord Africa. Ci vorrà però del tempo. Non sono attese variazioni per i prossimi 3-4 giorni, in un quadro ancora di generale stabilità, in quanto l’anticiclone agirà indisturbato.
La stasi anticiclonica comporterà tempo non sempre soleggiato, visto che sulle pianure, specie al Nord, si manifesteranno foschie e nebbie sempre più estese e diffuse. Lo stesso invecchiamento dell’anticiclone favorirà l’aumento delle nebbie. All’orizzonte s’intravedono segnali di cambiamento.
Le prime insidie si manifesteranno a partire da giovedì 7, con primi isolati piovaschi sulle Isole. Nel contempo i refoli d’aria fredda dai Balcani causeranno un calo termico, specie sulle regioni adriatiche e sulle alture. Non arriverà freddo, ma ci sarà solo un ridimensionamento dell’attuale caldo anomalo.
L’anticiclone perderà sempre più forza, pur continuando a dominare sul bacino centrale del Mediterraneo. Il cedimento dell’anticiclone si manifesterà soprattutto sul bordo meridionale. L’instabilità sembra infatti restare confinata solo tra il Sud e le Isole Maggiori nel prossimo weekend. Non sarà un guasto importante. (TEMPOITALIA.IT)






