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1308Le rotte aeree che sembrano curve su una mappa sono in realtà percorsi quasi rettilinei. Questa apparente discrepanza nasce dalla difficoltà di rappresentare la superficie tridimensionale della Terra su una mappa bidimensionale. La proiezione cartografica più diffusa per queste rappresentazioni è la proiezione di Mercator, ideata dal cartografo Gerardus Mercator nel 1569. Questo tipo di mappa, di forma cilindrica, proietta i punti della superficie terrestre su un cilindro, mantenendo le linee di meridiano e i paralleli equidistanti, il che facilita la navigazione mantenendo le rotte di costante orientamento come segmenti rettilinei.

 

Tuttavia, la proiezione di Mercator introduce delle distorsioni significative, soprattutto allontanandosi dall’equatore, dove le masse terrestri appaiono ingrandite rispetto alla loro dimensione reale. Questo effetto di distorsione rende le rotte aeree, che non seguono esattamente un parallelo o un meridiano, apparentemente curve quando rappresentate su una mappa piatta.

 

Le compagnie aeree, nel definire le rotte, mirano a minimizzare i costi di carburante e il tempo di volo, scegliendo percorsi che, nonostante possano sembrare più lunghi su una mappa, sono in realtà i più diretti e efficienti in termini di navigazione aerea. Questo approccio non solo è economicamente vantaggioso, ma riduce anche il tempo di percorrenza per i passeggeri.

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