
(TEMPOITALIA.IT) Le temperature stanno gradualmente aumentando in tutta Italia, in particolare nel Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, grazie all’influenza di correnti meridionali che hanno allontanato l’ondata di freddo artico dei giorni scorsi. Le condizioni meteo sono migliorate, regalando cieli più sereni, tranne che nella Pianura Padana, dove persistono le tipiche nebbie autunnali. Tuttavia, l’alta pressione lascerà presto spazio a una nuova fase caratterizzata da freddo intenso e fenomeni estremi.
Un impulso artico sull’Europa
Nei prossimi giorni, un vasto lobo del vortice polare si sposterà verso l’Europa centro-settentrionale, portando condizioni meteo avverse e un significativo abbassamento delle temperature tra il 20 e il 22 novembre. Questo evento sarà associato a un ciclone profondo che interesserà vaste aree del Vecchio Continente con venti tempestosi, nevicate abbondanti a bassa quota e freddo intenso.
Anche l’Italia sarà coinvolta da questa ondata di freddo polare, con effetti che si faranno sentire soprattutto nel Nord Italia, dove il termometro potrebbe scendere sotto lo zero già a quote pianeggianti.
Freddo e rischio neve sulla Pianura Padana
A partire dal 20 novembre, l’aria polare marittima, proveniente dalla Groenlandia, comincerà a influenzare il Nord Italia, penetrando nella Val Padana. Le temperature subiranno un drastico crollo, con valori che potrebbero scendere al di sotto dello zero, soprattutto durante le ore notturne. Questa configurazione favorirà la formazione di un cuscinetto di aria fredda nei bassi strati, condizione ideale per possibili nevicate tra il 21 e il 22 novembre, anche a quote molto basse. Dettagli più specifici saranno forniti nelle prossime analisi.
Parallelamente, le regioni del Centro-Sud Italia saranno temporaneamente attraversate da venti di libeccio, che faranno innalzare le temperature fino a superare i 20°C in alcune aree. Questo riscaldamento sarà tuttavia di breve durata, poiché l’aria fredda in discesa dall’Europa settentrionale raggiungerà anche queste zone entro giovedì sera, determinando un abbassamento termico superiore a 10°C.
Tra giovedì 21 e venerdì 22 novembre, l’intero Paese sperimenterà un marcato cambiamento climatico, con temperature inferiori alla media stagionale e un meteo più instabile. L’arrivo dell’aria fredda porterà piogge diffuse, soprattutto sulle regioni tirreniche, mentre al Nord Italia potrebbe registrarsi l’arrivo delle prime nevicate della stagione.
Questo passaggio atmosferico segnerà l’inizio di una fase invernale che interesserà la penisola con maggiore insistenza nei giorni successivi. Gli aggiornamenti meteo delle prossime ore saranno fondamentali per confermare l’evoluzione di questa situazione e l’entità del calo termico atteso. (TEMPOITALIA.IT)






