Nei prossimi giorni, il Paese sarà interessato da una perturbazione atlantica che porterà un’atmosfera leggermente instabile, seguita da un’ondata di freddo proveniente dalla Russia prevista per il fine settimana.
L’attenzione è rivolta verso il Nord Europa, dove un intenso vortice ciclonico si sta avvicinando alle coste settentrionali Britanniche. Questo sistema di bassa pressione sta richiamando correnti miti e umide dall’oceano verso il Mediterraneo, trasportando con sé una perturbazione che influenzerà il tempo in Italia tra Martedì 26 e Mercoledì 27 novembre.
La giornata odierna si preannuncia come la più movimentata per le regioni Centro-Settentrionali. La Lombardia orientale, il Nord-Est e le zone interne di Liguria e Toscana saranno le aree più colpite da piogge irregolari, con possibilità di fenomeni più intensi nelle prime ore del giorno.
Il Centro Italia vedrà un cielo prevalentemente nuvoloso, con deboli precipitazioni attese soprattutto lungo le coste tirreniche e in Umbria. Le Marche e l’Abruzzo godranno di condizioni più clementi, con alternanza di schiarite e annuvolamenti. Il Sud, invece, beneficerà di un cielo generalmente sereno, fatta eccezione per la Campania, dove potrebbero verificarsi alcuni piovaschi.
Mercoledì 27 novembre, la copertura nuvolosa persisterà al Nord e in alcune zone del Centro, ma le precipitazioni saranno più sporadiche e di breve durata, concentrandosi principalmente sul Nord-Est, in Toscana e in Umbria.
Con l’arrivo della sera, le pianure settentrionali e le valli interne del Centro potrebbero essere avvolte dalla nebbia. Nel frattempo, il Sud e le Isole Maggiori godranno di condizioni più soleggiate.
Tuttavia, questo scenario autunnale subirà un brusco cambiamento a partire da Venerdì 29 novembre. Un’irruzione di aria gelida proveniente dalla Russia porterà un significativo calo delle temperature, trasformando radicalmente l’atmosfera.
Le regioni Adriatiche e il Sud si troveranno ad affrontare piogge moderate e nevicate sugli Appennini, con la quota neve che si abbasserà progressivamente.
Questa repentina variazione segna un deciso passaggio verso condizioni meteo più invernali, ricordando agli italiani che la stagione fredda è ormai alle porte.