Ci siamo, ecco l’aria artica, che porta un cambio netto delle condizioni meteo su tutto il territorio italiano, con l’arrivo di una fase fredda che potrebbe portare le temperature a scendere ben al di sotto delle medie stagionali. Le previsioni per i prossimi giorni indicano un raffreddamento significativo, con picchi che potrebbero toccare valori di oltre 10°C inferiori rispetto alle temperature prima dell’avvezione fredda.
Cosa succederà nei prossimi giorni?
L’ondata di freddo dovrebbe intensificarsi gradualmente, raggiungendo il suo apice verso Sabato 23 Novembre. L’aria fredda proveniente dal Nord Europa è già in discesa, pronta a invadere la nostra Penisola, e porterà con sé un sensibile calo termico accompagnato da venti freddi. Le regioni settentrionali saranno le prime a essere colpite, con un abbassamento drastico delle temperature che si estenderà rapidamente al Centro-Sud.
Mercoledì 20 Novembre: l’irruzione fredda al Nord
Nella giornata di Mercoledì, un fronte di aria polare inizia a penetrare il Nord Italia. Le temperature stanno calando bruscamente, soprattutto nelle aree alpine e prealpine, dove ci sono nevicate a partire dai 900-1000 metri. In pianura, il calo termico viene accompagnato da cieli nuvolosi e possibili precipitazioni. In Emilia-Romagna e Lombardia, il termometro scende fino a 4-5°C nelle prime ore del mattino, con massime che difficilmente supereranno i 10°C.
Giovedì 21 Novembre: il freddo conquista il Centro-Sud
A partire da Giovedì, l’aria fredda si spingerà fino al Sud Italia, portando un netto abbassamento delle temperature su Campania, Basilicata e Calabria. Temporali e rovesci sono attesi in particolare lungo la fascia tirrenica, con un calo termico di 4-6°C rispetto ai giorni precedenti. In Sicilia, soprattutto nelle zone settentrionali come Palermo e Messina, si prevedono piogge sparse e un abbassamento delle temperature massime intorno ai 13-14°C.
In Puglia, il freddo si farà sentire soprattutto nella zona del Gargano, con piogge intermittenti e venti di Tramontana che soffieranno intensamente. Le temperature scenderanno anche nel Salento, con valori minimi che potranno toccare gli 8°C durante la notte.
Venerdì 22 Novembre: giornata di stallo
Nonostante la fase fredda, le proiezioni indicano la possibilità di un ritorno dell’Anticiclone già a partire dal fine settimana. L’Anticiclone atlantico potrebbe estendersi nuovamente verso l’Italia, portando un miglioramento delle condizioni meteorologiche e un graduale aumento delle temperature, soprattutto al Centro-Sud. Le regioni settentrionali, tuttavia, continueranno a risentire della resistenza dell’aria fredda, con minime che scenderanno ben al di sotto dello zero ovunque. Il massimo del freddo è proprio qui, quando l’aria fredda si depositerà per bene.
Sabato 23 e Domenica 24: Italia divisa
Il weekend vedrà uno scontro tra l’aria fredda che cercherà di mantenere il suo dominio e la pressione in aumento proveniente dal Nord Africa. Se l’Anticiclone riuscirà a guadagnare terreno, potremmo assistere a un miglioramento significativo del tempo, con cieli sereni o poco nuvolosi e un rialzo delle temperature, soprattutto al Sud Italia, cosa molto probabile. Ma non dovunque: le sacche di aria fredda potrebbero resistere più a lungo al Nord Italia, mantenendo le temperature su valori inferiori alla media.
Una puntata e fuga del freddo, anche se risulta quantomai chiaro che stiamo entrando in una fase più dinamica dal punto di vista meteorologico, con l’Inverno che si avvicina (non solo sul calendario) e l’Anticiclone che cerca di mantenere il suo dominio.