(TEMPOITALIA.IT) Dopo la fase fredda che andrà a concretizzarsi nel corso dei prossimi giorni, si prevede un ritorno a condizioni totalmente opposte. I modelli stanno sempre più orientandosi verso un’evoluzione dove sarebbe di nuovo l’anticiclone a dominare la scena.
Cosa aspettarci?
Stando alle ultime elaborazioni modellistiche, la fase fredda dovrebbe proseguire per gran parte di questa settimana e concludersi verso la giornata di domenica 24 Novembre.
Successivamente, le miti correnti occidentali/sud-occidentali riconquisterebbero la scena su gran parte d’Europa portando aumenti termici molto rilevanti passando da un gran freddo a una grande mitezza specialmente in Europa. Sull’Italia, le temperature saranno in aumento, ma in modo meno rilevante rispetto al resto d’Europa e specialmente sulla Val Padana si conserveranno delle sacche di aria fresca/fredda.
In seguito?
La fase successiva è di lettura estremamente complessa da parte dei modelli. Ogni giorno vengono mostrate evoluzioni differenti poiché non è chiaro se l’anticiclone avrà la forza di ristabilire il suo dominio in maniera incontrastata o se l’Atlantico proverà a mettere lo zampino.
L’evoluzione attesa è molto complessa per quanto riguarda il periodo lunedì 25 e martedì 26 Novembre. Questo perché in Atlantico ci sarebbe nei giorni precedenti un affondo di una saccatura nord-atlantica che interesserebbe la penisola Iberica. Nel contempo l’anticiclone si sposterebbe verso l’Italia e l’Europa accompagnato da aria molto mite.
I modelli divergono proprio sulla fase successiva all’affondo depressionario sull’Iberia. Alcuni prevedono che l’anticiclone sarà mobile e si sposterà verso Oriente permettendo poi il passaggio della perturbazione nord-atlantica ricolma di aria fresca verso l’Italia mentre altri modelli prevedono l’arenarsi della saccatura atlantica in pieno Oceano Atlantico e di conseguenza sull’Italia ci sarebbe l’arrivo di un anticiclone molto forte e accompagnato da aria mite che porterebbe all’instaurarsi di una configurazione barica simile a quella che ci ha accompagnato per la prima parte del mese di Novembre.
Una volta superata la fase perturbata di questa settimana, si riuscirà a fare chiarezza su quella che sarà l’evoluzione attesa per l’inizio dell’ultima settimana di Autunno meteorologico. (TEMPOITALIA.IT)





