C’è notevole attenzione sull’imminente ingresso del vortice freddo dal cuore dell’Europa, ma il suo arrivo rappresenterà un ulteriore passo verso un significativo cambiamento meteo di stampo pienamente invernale. Dopo un weekend già dominato da condizioni tipiche della stagione fredda, ci apprestiamo a vivere un secondo episodio, proprio in prossimità dell’inizio dell’inverno meteorologico, previsto per il 1° Dicembre.
È importante ricordare che l’inverno astronomico avrà invece inizio il 21 Dicembre, segnando il solstizio. Durante questa settimana, il quadro meteorologico ha mostrato un graduale miglioramento, con cieli più sereni e temperature in rialzo, interrotto solo da una lieve perturbazione che ha portato nei giorni scorsi piogge deboli e poco diffuse, concentrate soprattutto su alcune aree del Nord e del Centro.
Le temperature, dopo il brusco calo causato dal primo afflusso di aria fredda dello scorso weekend, hanno fatto registrare un graduale rialzo, riportandosi su valori medi stagionali. Tuttavia, questa fase di relativa tranquillità durerà poco. Al momento la Penisola gode ancora di una pausa temporanea dall’instabilità, ma il nuovo fronte freddo è già in avvicinamento e raggiungerà l’Italia da Venerdì 29, portando piogge sparse e inaugurando una nuova fase di maltempo che segnerà l’inizio di dicembre.
L’impatto del vortice freddo e l’arrivo della prima perturbazione di dicembre
Il vortice freddo sarà destinato a transitare rapidamente sulla nostra Penisola. Le regioni maggiormente colpite saranno quelle del Centro e del Sud, soprattutto lungo il versante adriatico, dove si prevedono piogge, venti forti e nevicate anche a quote medie. Già da domenica, il vortice tenderà a spostarsi verso la Grecia, favorendo un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo e un incremento della pressione atmosferica da Ovest, che porterà stabilità almeno fino a lunedì 2 Dicembre.
Nonostante ciò, martedì 3 Dicembre si attende l’arrivo di una nuova perturbazione, la prima del mese, che investirà inizialmente il Nord per poi estendersi progressivamente al Centro e al Sud. Questo sistema perturbato sarà accompagnato da aria più fresca, che determinerà un nuovo calo delle temperature. Considerando l’incertezza legata a previsioni a lungo termine, è fondamentale attendere ulteriori aggiornamenti meteo.