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Home A La notizia del Giorno

Meteo, nuovo mostro con venti da Uragano. Nel dettaglio le conseguenze in Italia

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
22 Nov 2024 - 17:36
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Il meteo per sabato 23 novembre

Nord Italia

Le condizioni meteorologiche nel Nord Italia saranno generalmente serene, con alcune eccezioni lungo l’arco alpino centrale, dove si prevedono nevicate deboli oltre i 1000 metri. Questi fenomeni si attenueranno nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a cieli prevalentemente sgombri. Le temperature minime registreranno una marcata diminuzione, mentre le massime subiranno un lieve incremento soprattutto sulle Alpi, le Prealpi e l’Appennino settentrionale. Venti deboli e variabili saranno prevalenti, garantendo un’atmosfera tranquilla sulla pianura padana. I mari rimarranno generalmente mossi, ma senza particolari criticità.

 

Centro Italia e Sardegna

Sulle regioni del Centro Italia, inclusa la Sardegna, si prevede un contesto di stabilità atmosferica. I cieli saranno prevalentemente sereni o poco nuvolosi, con condizioni ideali per le attività all’aperto. Le temperature minime saranno in netta diminuzione, ma le massime si manterranno stazionarie, specie sulla Sardegna e le Marche. I venti, prevalentemente settentrionali, soffieranno con intensità moderata lungo le coste adriatiche, mentre saranno più deboli nelle altre aree. Il Mare di Sardegna e il Canale di Sardegna risulteranno inizialmente molto mossi, con un graduale miglioramento nel pomeriggio.

 

Sud Italia e Sicilia

Nel Sud Italia, la giornata inizierà con una nuvolosità residua sulle regioni ioniche, come la Calabria e la Puglia, accompagnata da deboli piogge. Tali precipitazioni si esauriranno nel corso della mattinata, lasciando spazio a un cielo poco nuvoloso o lievemente velato. Le temperature massime saranno in lieve calo, soprattutto nelle regioni ioniche, mentre le minime registreranno una sensibile diminuzione su tutto il meridione. I venti settentrionali saranno particolarmente intensi nel Salento, in Basilicata e sulla fascia ionica della Calabria, ma si attenueranno verso il pomeriggio. Lo Ionio rimarrà agitato, con condizioni più tranquille previste a partire dalla sera.

 

Previsioni per domenica 24

Per la giornata successiva, domenica 24 novembre, il meteo riserverà alcune variazioni significative. Nel Nord Italia si assisterà a un aumento della copertura nuvolosa, soprattutto in Liguria, dove saranno possibili deboli piogge sparse. Nella pianura padana si formeranno nubi basse, che tuttavia non porteranno precipitazioni. Le regioni centrali mostreranno ancora cieli sereni, con qualche addensamento in Toscana e sporadiche piogge sull’alta costa tirrenica. Al Sud e in Sicilia, il tempo resterà stabile con cieli limpidi o appena velati. Le temperature minime caleranno ulteriormente nelle zone adriatiche e al meridione, mentre al Nord e in Toscana si osserverà un aumento, più evidente nelle ore centrali della giornata.

 

Lunedì 25 novembre

La nuova settimana inizierà con nubi basse diffuse nel Nord Italia e lungo le regioni tirreniche, dalla Liguria alla Campania, accompagnate da deboli piogge. Le regioni del versante adriatico e del sud manterranno cieli sereni o poco nuvolosi. Le temperature minime si stabilizzeranno, mentre le massime tenderanno a salire nelle aree soleggiate.

Il resto della settimana proseguirà con un progressivo aumento della nuvolosità sulle regioni settentrionali e tirreniche, in particolare tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre, dove si registreranno nuove precipitazioni deboli o localizzate.

 

Insomma, la tempesta che sconvolgerà il Nord Europa e le Isole Britanniche, dove sono state emesse allerte meteo rilevanti, avrà un modesto impatto sull’Italia. Il ciclone di straordinaria potenza, con forza di uragano, richiamerà aria rovente dai tropici verso la Francia e parte della Spagna, dove nel fine settimana si potrebbero toccare record di caldo dopo l’ondata di freddo e neve. In Italia, è atteso un modesto aumento termico, un rinforzo del vento, e della variabilità passeggera.

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Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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