(TEMPOITALIA.IT) Le Isole Maggiori stanno vivendo giornate di forte instabilità, caratterizzate da piogge e temporali frequenti, anche se discontinui. L’attuale situazione meteorologica è influenzata da un fronte stazionario che si è stabilito tra Sardegna e Sicilia, bloccato dall’alta pressione presente nelle aree circostanti. Questo fronte continua a ricevere energia da un flusso di aria fredda proveniente dall’Est Europa, che coinvolge principalmente il Sud Italia e crea le condizioni ideali per il prolungarsi delle piogge e dei temporali.
L’azione combinata del fronte e del flusso freddo è un chiaro segnale del cedimento dell’anticiclone mediterraneo, che ha dominato la scena fin dai giorni finali di ottobre. Questo sistema di alta pressione ha garantito condizioni relativamente stabili fino a pochi giorni fa, ma ora sta lasciando spazio a nuove perturbazioni.
Piogge in arrivo al Nord-Ovest e peggioramento sul Sud
L’avvicinarsi di un’ulteriore massa d’aria instabile dalla Scandinavia sta creando le premesse per un ulteriore peggioramento meteorologico. Un nucleo freddo in quota, proveniente tra Norvegia e Svezia, si sta muovendo verso il cuore dell’Europa, con direzione Nord-Ovest Italia per poi raggiungere la Penisola Iberica. Tale movimento comporterà, già da martedì 12 novembre, un aumento della copertura nuvolosa e l’arrivo di piogge sparse in diverse aree del Nord-Ovest.
In particolare, la giornata di martedì porterà un sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche su queste zone, con piogge diffuse e nevicate oltre i 1000 metri di quota nelle aree alpine e prealpine. Il calo delle temperature favorirà anche la formazione di neve sui rilievi, contribuendo all’accumulo stagionale.
Sempre tra il 12 e il 13 novembre, un fronte umido tenderà a risalire dal Sud Italia verso le Isole Maggiori, portando precipitazioni localmente abbondanti. Le piogge saranno piuttosto intense su Sardegna e Sicilia, ma anche Calabria e successivamente Campania, Basilicata, Puglia, Molise e alcune zone dell’Abruzzo potranno vedere un incremento delle precipitazioni.
Questa fase di maltempo non sarà comunque sufficiente a risolvere l’attuale siccità che persiste su diverse regioni del Sud. Sebbene le precipitazioni siano attese su un territorio particolarmente arido, saranno necessari ulteriori periodi di pioggia per ridurre in modo significativo il deficit idrico. Tuttavia, le piogge in arrivo rappresentano un primo passo, essenziale per inumidire il suolo e rinfrescare le aree colpite.
Residui di maltempo e miglioramento a partire da giovedì
Le piogge potrebbero protrarsi fino a giovedì 14 novembre su alcune regioni meridionali, con particolare interessamento di Calabria, Sicilia e Puglia. Nel corso della giornata, però, si prevede un rapido miglioramento con il ritorno di ampie schiarite e qualche nube bassa residua. Le temperature dovrebbero risalire leggermente, portando condizioni più stabili e serene su buona parte del Sud e delle Isole Maggiori.
Questa parentesi piovosa, seppur temporanea, rappresenta un importante apporto idrico per i terreni e i bacini locali. Tuttavia, sarà necessario un ritorno costante delle piogge per contrastare una siccità che ha raggiunto livelli preoccupanti nelle ultime settimane. (TEMPOITALIA.IT)






