
(TEMPOITALIA.IT) Novembre si è appresta all’insegna del meteo anticiclonico, con una sostanziale monotonia. Il vasto anticiclone occupa quasi tutta Europa ed impedisce alle perturbazioni di raggiungere il Mediterraneo come accadeva in precedenza. Non c’è nemmeno spazio per discese d’aria fredda, limitate all’Est Europa.
Questa parentesi di stabilità sembra a resistere ancora per diversi giorni, ma presto inizierà un decadimento della struttura anticiclonica e l’Autunno proverà a tornare a tornare sulla scena da protagonista. Il fulcro del campo di alta pressione si trova collocato sul Centro-Ovest Europa.
Alla lunga il Mediterraneo tenderà a risultare un po’ scoperto, nel momento in cui l’anticiclone inizierà a perdere potenza. Il flusso atlantico da ovest e le correnti più fredde ad est, di origine artica, proveranno quindi a trovare un barco verso il Mediterraneo. Non sarà semplice e ci vorrà tempo.
Non sono attese variazioni per i prossimi 4-5 giorni, in un quadro ancora di generale stabilità, in quanto l’anticiclone agirà indisturbato. La stasi anticiclonica comporterà tempo non sempre soleggiato, visto che sulle pianure, specie al Nord, tendono a manifestarsi foschie e nebbie sempre più estese e diffuse.
Qualche pioggia nel corso della prossima settimana
Lo stesso invecchiamento dell’anticiclone favorirà l’aumento delle nebbie. All’orizzonte s’intravedono segnali di cambiamento. Lo sbilanciamento dell’anticiclone più a nord consentirà infiltrazioni d’aria più fresca da est che contribuirà a riportare i termometri verso valori più normali per il periodo.
Il graduale calo termico inizierà a manifestarsi già da domenica 3. Non attendiamoci un arrivo del freddo, ma semplicemente un ridimensionamento dell’attuale caldo anomalo. I termometri caleranno soprattutto lungo i settori adriatici, maggiormente esposti alle correnti orientali, ma anche sulle alture.
Durante la seconda parte della prossima settimana il cambiamento inizierà a farsi più evidente. L’anticiclone perderà sempre più forza, pur continuando a dominare sul bacino centrale del Mediterraneo. Il cedimento dell’anticiclone si manifesterà soprattuto sul bordo meridionale.
Aria fredda si scontrerà con infiltrazioni più umide atlantiche in scorrimento sul Basso Mediterraneo. L’instabilità tornerà a manifestarsi all’estremo Sud e sulle due Isole Maggiori, con contrasti favorevoli al ritorno di precipitazioni a partire dal 6-7 Novembre. Sul resto d’Italia bisognerà attendere per la pioggia. (TEMPOITALIA.IT)






