Tale configurazione atmosferica ha generato una giornata, quella di martedì 12 Novembre, caratterizzata da nevicate sparse sulle aree montane del Nordovest italiano, mentre piogge intermittenti e forte instabilità atmosferica si sono manifestate anche al Sud e sulle isole maggiori.
Le previsioni indicano che da mercoledì 13 si assisterà a un graduale miglioramento delle condizioni meteo nel Nord Italia, dove l’influenza dei venti freddi andrà attenuandosi. Tuttavia, al Sud e nelle zone insulari, in particolare in Sardegna, il maltempo continuerà a persistere, con piogge e possibili temporali a causa dell’ulteriore alimentazione del vortice ciclonico.
Da giovedì 14, una nuova incursione di aria fredda proveniente dall’Europa settentrionale interesserà alcune zone del Sud Italia e del versante adriatico centrale, portando con sé condizioni di instabilità atmosferica, anche se di intensità ridotta rispetto ai giorni precedenti.
In questa fase, sarà soprattutto il Sud a risentire degli effetti del nuovo afflusso di aria fredda, mentre il Nord e le regioni centrali tirreniche dovrebbero godere di un tempo più stabile.
Venerdì 15 sarà una giornata caratterizzata da un clima più rigido su gran parte della Penisola, con temperature più basse, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino. Tuttavia, l’atmosfera risulterà più tranquilla rispetto ai giorni precedenti, con residui episodi di instabilità limitati ad alcune aree meridionali, in particolare nel basso Tirreno e sullo Ionio.
Il weekend successivo sembra prospettarsi complessivamente stabile su gran parte dell’Italia, grazie alla temporanea assenza di nuovi afflussi di aria fredda e alla possibile presenza di una timida area di alta pressione.
Tuttavia, a partire da domenica pomeriggio, una nuova perturbazione atlantica potrebbe iniziare a fare il suo ingresso nel Nordovest, portando un possibile peggioramento delle condizioni meteorologiche più evidente con l’inizio della prossima settimana.