
(TEMPOITALIA.IT) Va preparandosi il primo moderato nucleo di aria fredda di questo dicembre, in direzione dell’Italia. Si tratta di un ennesimo impulso di matrice nordatlantiche, proveniente dal Mare del Nord, e che, in queste ore, sta attraversando l’Europa centrale, per poi addensarsi sull’arco alpino entro la serata e la notte prossime.
Già nella giornata odierna, il suo avvicinamento alla nostra penisola innescherà una debole circolazione depressionaria sul medio Tirreno, con aumento di nubi generalizzato sull’Italia e piogge sparse al Centro, sulla Campania, sul basso Tirreno, localmente sul Nord e Ovest Sicilia.
Qualche pioggia veloce anche su Emilia Romagna e altre precipitazioni sulle Alpi orientali, specie Alpi altoatesine, Retiche e Dolomiti, qui con locali nevicate, fino a bassa quota nelle valli dove il ristagno di aria fredda lo permetterà.
L’impulso moderatamente freddo scavalcherà l’arco alpino fra la notte e la giornata di domani, per poi estendersi a parte del Centro, specie versanti adriatici e Appennino, entro giovedì 5.
L’aria fredda associata si farà sentire di più proprio tra la notte su giovedì e l’intera giornata di giovedì 5, in particolare sulle regioni centro orientali del Nord e su quelle del medio-alto Adriatico, naturalmente anche sulle aree relative appenniniche.
Non è computato, stando ai dati attuali, una ulteriore penetrazione, perlomeno significativa, verso Sud del nucleo freddo, poiché interverrà un temporaneo cuneo anticiclonico da Ovest, che devierà l’impulso verso l’Est Europa.
Ma quali conseguenze in termini invernali? Perlopiù un calo anche apprezzabile della temperatura, progressivamente da Nord verso il medio Adriatico, specie tra domani sera e la giornata di giovedì, quando, rispetto ai valori attuali, la temperatura potrà scendere anche di 5-6° sui settori centro-orientali del Nord e poi verso Marche, Abruzzo e Nord Appennino.
L’instabilità associata, però, sarà scarsa in presenza di aria fredda, dunque con bassa probabilità di fioccate, ancora più a quote basse.
Nella sostanza, le precipitazioni, deboli o a tratti anche moderate, accadranno soprattutto sulle aree Adriatiche, prima dell’arrivo dell’aria fredda, quando, invece, questa inizierà ad affluire, cesseranno i fenomeni.
Tempistica, dunque, non favorevole alla neve, nè tantomeno bassa, magari qualche spolverata sui monti. Per venerdì e sabato prossimi, generale aumento della pressione e anche della temperatura, con precipitazioni più localizzate.
Da domenica dell’Immacolata, invece, e per qualche giorno a seguire, possibile un secondo attacco freddo dal Nord Europa, questo verosimilmente con più conseguenze invernali generalizzate sul territorio, ma su esso dettaglieremo meglio nei prossimi aggiornamenti. (TEMPOITALIA.IT)









