Una serie di colpi di scena: le condizioni meteo climatiche potrebbero subire un cambiamento significativo, anzi un vero e proprio stravolgimento, già in vista del Natale. Per essere precisi, questo cambiamento potrebbe manifestarsi già durante il fine settimana pre-natalizia.
Un approfondimento
Ma di che tipo di cambiamento si tratta? Per comprenderlo, è necessario analizzare tutte le ipotesi attualmente in campo e confrontare i principali modelli di previsione: insomma, un lavoro certosino, dettato dall’evoluzione dei fatti. Al momento, quasi tutti i modelli concordano su uno spostamento dell’Alta Pressione verso ovest. Ciò accade perché la struttura anticiclonica presente nella prossima settimana non sarà completa, ma solo una sua propaggine orientale.
A seguito di questo spostamento, l’intensa attività depressionaria oceanica potrebbe iniziare a scivolare verso sud. Di conseguenza, il posizionamento dell’Anticiclone favorirebbe una rotazione delle correnti da nord-ovest, con la creazione di un vero e proprio scivolo nord-atlantico che potrebbe trasformarsi in un flusso d’aria polare, che ci beccherebbe in pieno.
Una nuova fase?
L’arrivo di aria fredda di matrice polare marittima potrebbe caratterizzare questa nuova fase, che partirebbe da Giovedì 19. Sebbene non fredda quanto quella artica, questa massa d’aria potrebbe comunque innescare un peggioramento dal chiaro stampo invernale. Tale evoluzione potrebbe portare alla formazione di un vortice ciclonico nel Mediterraneo
La chiave della situazione odierna è che molte proiezioni sostengono la tesi di un rapido cedimento anticiclonico. Questo scenario non rappresenta affatto un male, soprattutto considerando che l’Alta Pressione Subtropicale porta con sé un elevato rischio di persistenza. Tale rischio è evidente, ad esempio, nella Penisola Iberica, dove l’Alta Pressione sembra intenzionata a stazionare ostinatamente. Ma comunque, se l’Anticiclone rimarrà confinato in quella posizione, possiamo davvero sperare in un prosieguo di Dicembre caratterizzato da una maggiore dinamicità atmosferica, come suggeriscono le attuali proiezioni.
Natale condizionato?
Guardando più avanti, per il periodo natalizio sembra profilarsi un ulteriore peggioramento, caratterizzato da una maggiore componente meridiana. Questo significa che, qualora le previsioni fossero confermate, potremmo assistere a una nuova irruzione artica con effetti simili a quelli già osservati di recente. Tale configurazione potrebbe tradursi in un ritorno di nevicate a bassa quota e un calo delle temperature su molte regioni italiane.
Un dominio anticiclonico a metà
La prospettiva di scongiurare il dominio anticiclonico è incoraggiante, ma occorre restare prudenti. L’Anticiclone Africano, come dimostrano le esperienze passate, può ripresentarsi e avere una forza che non ti aspetti. In questi casi, è fondamentale monitorare attentamente l’evoluzione atmosferica per evitare sorprese indesiderate.
Nonostante questa corposa analisi, Dicembre sembra voler regalare un prosieguo ricco di fatti e colpi di scena, con scenari che potrebbero confermare il ritorno di un Inverno più vicino alla normalità stagionale, ben distante dall’anonimato del meteo degli ultimi noiosi Inverni.