
(TEMPOITALIA.IT) Dopo una prima incursione invernale a fine novembre, il vero protagonista della stagione fredda si prepara a fare il suo ingresso in grande stile, portando un deciso cambiamento meteo in Europa e in particolare in Italia. Un’irruzione di aria molto fredda in quota di origine artico-marittima, proveniente direttamente dal Polo Nord, sta per raggiungere il nostro Paese.
Questo evento, previsto nel prossimo weekend, segnerà un peggioramento dalle caratteristiche prettamente invernali, accompagnato da un netto abbassamento delle temperature e condizioni di maltempo diffuse. L’Immacolata Concezione, il giorno di festa dell’8 dicembre, sarà quindi segnata da un clima freddo e instabile, uno scenario che non si osservava da molti anni in questa parte della stagione.
L’avvicinamento dell’aria fredda
Prima che il freddo raggiunga la Penisola, intense piogge interesseranno principalmente il Sud Italia, mentre un’area di alta pressione avrà campo libero sull’Oceano Atlantico, estendendosi verso l’Inghilterra e successivamente sui Paesi Scandinavi. Questo spostamento creerà le condizioni ideali per una discesa di aria gelida lungo il bordo orientale dell’anticiclone, un movimento tipico dell’inverno.
Correnti artiche e crollo delle temperature
Un vasto centro di bassa pressione posizionato sul Nord Europa convoglierà masse d’aria artica verso il bacino del Mediterraneo, scatenando un’ondata di maltempo. Le temperature inizieranno a calare già da sabato 7 dicembre, con un ulteriore e marcato abbassamento tra domenica 8 e lunedì 9 dicembre. A 5000 metri di quota, si prevedono isoterme estremamente rigide, con valori tra -35°C e -37°C, mentre a 1500 metri le temperature si attesteranno tra -2°C e -4°C.
Maltempo, neve e vento
L’arrivo dell’aria gelida innescherà un vortice instabile sul Mediterraneo, responsabile di condizioni meteorologiche severe. Tra la serata di sabato 7 dicembre e la mattina di domenica 8 dicembre, è attesa neve fino a bassissima quota, quasi a sfiorare la pianura, nelle regioni del Nord Ovest, specie su Piemonte e Lombardia. Si tratta comunque di scenari che possono ancora variare a livello locale.
Neve abbondante sull’Arco Alpino
Durante la notte tra domenica e lunedì, l’aria artica si sposterà verso le regioni orientali come Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, portando nevicate a bassa quota sulle aree pedemontane. L’arco alpino centro-orientale sarà particolarmente interessato, con accumuli di neve che potranno superare i 50 cm. Questo evento segna un avvio d’inverno spettacolare, offrendo scenari suggestivi e un clima rigido come da tempo non accadeva. (TEMPOITALIA.IT)






