
(TEMPOITALIA.IT) Quando si parla di neve a Napoli, il primo pensiero corre al Vesuvio, che spesso si imbianca anche quando la città resta immune da qualsiasi precipitazione nevosa. La particolare posizione geografica di Napoli, protetta dall’Appennino Campano e dalla vicinanza del Mar Tirreno, rende il fenomeno della neve estremamente raro. A differenza di Roma, che è situata più nell’entroterra e ha condizioni climatiche leggermente più favorevoli, Napoli vede nevicate solo in circostanze eccezionali.
L’ultima nevicata significativa
L’ultimo episodio memorabile risale alla fine di febbraio 2018, quando una massa di aria fredda polare ha raggiunto il Sud Italia. In quell’occasione, una perturbazione proveniente dal Mar Tirreno ha portato la neve persino fino alle coste partenopee, imbiancando l’intera città. Questo raro evento è stato possibile grazie alla perfetta combinazione di basse temperature e abbondanti precipitazioni.
Al contrario, ci sono stati anni in cui, nonostante il freddo intenso, la neve è rimasta assente semplicemente perché mancavano le condizioni di instabilità atmosferica necessarie per generare il fenomeno. Zone come l’Avellinese, grazie alla loro altitudine e distanza dal mare, vedono invece la neve con molta più frequenza.
Previsioni attuali: quali sono le prospettive?
Guardando le previsioni meteo attuali, non si segnalano possibilità di nevicate a Napoli fino alla fine dell’anno. L’ultima parte di dicembre si prospetta variabile e mediamente mite, con un’alternanza di giornate soleggiate e perturbate, ma con temperatura non favorevole alla neve. Per gennaio, i modelli matematici iniziano a suggerire la possibilità di irruzioni di aria fredda provenienti dal Nord Europa, ma è ancora troppo presto per stabilire se queste potranno coincidere con l’arrivo di precipitazioni.
Anche in caso di freddo intenso, la città di Napoli difficilmente vedrà la neve senza una perturbazione ben organizzata. Le colline circostanti, invece, come il Vomero o la zona dei Camaldoli, potrebbero imbiancarsi più facilmente.
La neve sulle colline di Napoli
È proprio nelle zone collinari attorno alla città che la neve ha maggiori possibilità di cadere. Località come i Camaldoli o il Vesuvio vedono imbiancarsi più spesso, anche in situazioni in cui il centro città rimane sotto la pioggia. Questo fenomeno è legato all’altitudine e al gradiente termico verticale, che garantisce condizioni favorevoli alla neve a quote più elevate.
In passato, anche in periodi storici lontani dai cambiamenti climatici attuali, le nevicate a Napoli sono sempre state rare. Tuttavia, eventi eccezionali con accumuli significativi, come quello del 1956 o dello stesso 2018, dimostrano che la neve è possibile, anche se estremamente poco frequente.
I tempi di ritorno della neve
Nonostante l’assenza di previsioni a breve termine, l’inverno resta il periodo migliore per sperare in una nevicata, specialmente tra gennaio e febbraio. Le colline e le zone interne della Campania, come l’area dell’Irpinia, avranno più probabilità di assistere al fenomeno. Napoli dovrà invece attendere precise coincidenze meteo, con basse temperature, perturbazioni intense e una dose di fortuna climatica. (TEMPOITALIA.IT)









