
(TEMPOITALIA.IT) I modelli meteo internazionali suggeriscono che l’Inverno, almeno per ora, è in procinto di fare una pausa significativa. Nonostante a prima vista le condizioni climatiche possano sembrare prevedibili, è importante dire che un pattern simile non ci dice che la stagione sia finita.
Un Dicembre ottimo
Ricordiamo il mese di Dicembre, in qui ci siamo trovati di fronte a una svolta fondamentale per la stagione invernale. Un periodo che sembrava destinato ad un andamento climaticamente prevedibile ha visto un cambiamento radicale, con un periodo freddo e nevoso. Questa configurazione atmosferica ha preso piede proprio quando sembrava che la stagione dovesse seguire un percorso più piatto. Perché non fare pure in Gennaio?
Gennaio e l’Alta Pressione
L’ingresso nel nuovo anno porta con sé il dubbio su quanto a lungo l’Alta Pressione rimarrà protagonista, specialmente dopo il 15 del mese. Le previsioni meteorologiche indicano una probabile continuità di questa situazione stabile, anche se potrebbero esserci disturbi isolati, soprattutto nelle regioni meridionali, pi affini a infiltrazioni fredde.
Il cambiamento che potrebbe verificarsi sarà causato da un ramo del Vortice Polare che si sposterà verso l’Europa orientale. Questa azione porterà con sé un’ondata di freddo che interesserà buona parte del continente europeo, ma che non colpirà direttamente l’Italia. Questo però dopo il 20.
Le simulazioni dei modelli
Le ultime simulazioni atmosferiche, che fino a poco tempo fa suggerivano la possibilità di un’irruzione gelida di notevole entità anche nel nostro Paese, hanno subito un cambiamento significativo. Il quadro meteorologico è infatti evoluto rapidamente, grazie all’attività di depressione atmosferica proveniente dall’Oceano Atlantico.
Questo ha spinto l’Alta Pressione a espandersi lungo i paralleli, rendendo meno probabile il blocco anticiclonico prolungato che, inizialmente, si temeva potesse verificarsi. Le attuali previsioni ora indicano una fase di stabilità atmosferica che potrebbe prolungarsi ben oltre il 20, addirittura fino alla fine di Gennaio.
L’Inverno comunque ha ancora molto da dire
La lunga fase di stabilità atmosferica potrebbe portare una fine di Gennaio con condizioni meteorologiche più miti di quanto ci si aspetterebbe da un normale Inverno. Ma occhio che non è detto che questa tendenza duri a lungo. I modelli previsionali potrebbero subire ulteriori modifiche, riportando possibili scenari più consoni alle caratteristiche tradizionali della stagione invernale.
Le incertezze riguardano principalmente l’interazione tra la troposfera e il Vortice Polare. Non è ancora chiaro se la troposfera reagirà in modo efficace alle modifiche apportate dal Vortice, o se quest’ultimo continuerà a determinare un andamento atmosferico che riduce al minimo le incursioni di aria fredda. Questo fenomeno, già noto come il “diktat mangia Inverno”, resta uno dei principali fattori che influenzano il meteo nei prossimi giorni e settimane.
Il paradosso dell’Inverno anomalo
Se guardiamo al passato, questa fase di alta pressione prolungata può essere considerata “anomale” solo in relazione alle tendenze storiche del meteo invernale. In effetti, non si possono trarre conclusioni definitive su un singolo mese o su un singolo periodo atmosferico, in quanto le condizioni meteo sono soggette a cicli e cambiamenti naturali.
L’Inverno che avevamo visto a Dicembre, con il suo freddo e la sua neve abbondante, sembra ora in bilico tra il ritorno a configurazioni più stagionali e il persistere di un Anticiclone che ne limita l’intensità. A questo punto, la situazione meteorologica per fine mese è a un bivio. O ritorna l’invernata, o inizia la Primavera.
Cosa aspettarci, quindi
Le attuali condizioni meteorologiche ci offrono un’istantanea di un Inverno che sta cercando di trovare un equilibrio tra le forze contrastanti dell’Alta Pressione e le naturali dinamiche atmosferiche. Anche se non si prevede un’irruzione gelida importante nelle prossime settimane, le condizioni potrebbero comunque evolvere e sorprenderci, riportando le temperature in linea con le medie stagionali o anche con un meteo più mutevole e ballerino… (TEMPOITALIA.IT)






