• Privacy
martedì, 9 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Scelta della Redazione

Meteo, AO e NAO Negative: Gelo la seconda metà del mese

Federico Russo di Federico Russo
08 Gen 2025 - 17:30
in A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

L’inverno ed il meteo attuale sono stati contraddistinti da un vortice polare altalenante tra condizioni forti e allungate, un modello che sembra destinato a proseguire.

 

(TEMPOITALIA.IT) Questa dinamica riflette la tensione tra blocchi di alta pressione alle alte latitudini e un vortice polare persistente, in stallo per gran parte della stagione.

 

Il recente riscaldamento canadese di fine dicembre ha prodotto un blocco di alta pressione sulla Groenlandia e il Canada nordorientale, causando un raffreddamento significativo nell’Europa settentrionale, con nevicate segnalate in Inghilterra, Irlanda e Scozia.

 

Attualmente, l’Oscillazione Artica (AO) e l’Oscillazione Nord Atlantica (NAO) sono entrambe negative, sostenendo anomalie di pressione positiva sulla Groenlandia. Questo modello ha favorito temperature inferiori alla media nell’Europa settentrionale, mentre nell’Europa centrale e meridionale il clima è stato generalmente più mite.

 

Tuttavia, si prevede che l’alta pressione sulla Groenlandia si estenda verso l’Europa, portando a un temporaneo aumento delle temperature nella maggior parte del continente, Regno Unito incluso.

 

La North Atlantic Oscillation (NAO) e l’Arctic Oscillation (AO) sono due indici teleconnettivi fondamentali per la meteorologia, particolarmente utili per analizzare e prevedere i pattern atmosferici nell’emisfero settentrionale durante l’inverno.

 

Entrambi rappresentano oscillazioni cicliche nella circolazione atmosferica che influenzano le condizioni meteorologiche su larga scala, con significative implicazioni per il clima europeo e nordamericano.

 

La NAO si concentra sulle variazioni di pressione nell’Oceano Atlantico settentrionale, in particolare tra l’Islanda e le Azzorre. Quando l’indice della NAO è positivo, la differenza di pressione tra l’anticiclone delle Azzorre e la depressione d’Islanda aumenta.

 

Questo comporta inverni miti e piovosi nell’Europa centrale e lungo le coste atlantiche, mentre il Mediterraneo tende a essere più secco. Al contrario, una NAO negativa indica una minore differenza di pressione tra queste due aree, favorendo inverni più freddi in Europa e condizioni meteorologiche più instabili nel Mediterraneo.

 

L’AO, invece, riflette la variazione di pressione tra il Circolo Polare e le medie latitudini, descrivendo la forza e la configurazione del Vortice Polare. Quando l’AO è positiva, il vortice è più compatto e intenso, rafforzando le correnti occidentali e mantenendo le temperature più miti alle medie latitudini.

 

Un indice AO negativo, invece, suggerisce un vortice polare debole e più esteso, facilitando l’incursione di aria fredda verso le medie latitudini e causando inverni rigidi sia in Europa che in Nord America.

 

Questi due indici, fortemente interconnessi, rivestono un ruolo cruciale nell’interpretazione delle tendenze climatiche a medio termine e nella comprensione della variabilità atmosferica. La NAO, essendo una componente regionale dell’AO, contribuisce a spiegare le dinamiche locali del tempo meteorologico, mentre l’AO fornisce una visione più ampia della circolazione troposferica.

 

Tuttavia, è fondamentale sottolineare che, pur offrendo indicazioni preziose, questi indici non sono gli unici determinanti delle condizioni meteorologiche. Per un’analisi completa delle dinamiche atmosferiche, devono essere integrati con altri fattori climatici e meteorologici.

 

Nonostante questa tendenza al riscaldamento, i modelli suggeriscono un ritorno del blocco della Groenlandia entro la seconda metà di gennaio. Questo potrebbe ripristinare condizioni più fredde in Europa, parallelamente agli Stati Uniti, dove si prevede un nuovo vortice polare allungato, il sesto della stagione.

 

Questo schema climatico, con oscillazioni tra periodi di freddo intenso e di moderato riscaldamento, sottolinea l’eccezionale variabilità dell’inverno attuale. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo Venerdì 10 e Sabato 11: queste regioni a RISCHIO

Prossimo articolo

Nevicate a quote basse: meteo invernale in queste date

Federico Russo

Federico Russo

Prossimo articolo

Nevicate a quote basse: meteo invernale in queste date

Saharan Air Layer, il fiume di polvere sahariana in quota e gli effetti imprevisti sui super temporali di Giugno

9 Giugno 2026

Meteo: Ancora temporalesco al Nord, Stabile e Caldo altrove

9 Giugno 2026

Queste Province vedranno forti temporali fino a Giovedì 11: parola di GFS ed ECMWF

9 Giugno 2026

Meteo: braccio di ferro tra ECMWF e GFS dall’11 Giugno in poi, l’analisi

8 Giugno 2026

Meteo: sole e caldo oltre i 30°C, ma anche temporali in agguato sulle Alpi

8 Giugno 2026

Martedì 9 e Mercoledì 10: temporali e grandine sulle seguente Regioni

8 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.