(TEMPOITALIA.IT) Il meteo della prossima settimana potrà risultare finalmente dinamico anche al Nord Italia e non solo al Centro-Sud come lo è stato per gran parte di Dicembre. Si prevede un deciso cambiamento delle condizioni atmosferiche ad opera del flusso perturbato atlantico.
Cosa accadrà nello specifico?
Ad oggi i principali centri meteo prevedono due passaggi perturbati differenti nel corso della prossima settimana; un primo tra l’Epifania e martedì 7 Gennaio mentre un secondo tra giovedì 9 e venerdì 10 Gennaio.
Proprio questo secondo peggioramento è quello che “nasconde” al suo interno le maggiori potenzialità per poter portare una fase di maltempo simil-invernale al Nord Italia.
Le incertezze a riguardo sono ancora moltissime visto che i principali centri meteo globali non sono ancora riusciti a trovare una soluzione comunitaria rispetto al peggioramento dell’Epifania che viene visto con intensità decisamente diverse a seconda del modello matematico preso in esame.
Maltempo quindi anche venerdì 10 Gennaio?
Dagli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo globali si può confermare che nel corso della giornata di giovedì 9 e venerdì 10 Gennaio ci sarà un secondo passaggio perturbato sul Nord Italia che potrebbe assumere connotati invernali, almeno su una parte del Nord.
Neve in Pianura Padana?
Secondo gli aggiornamenti degli ultimi giorni, il passaggio perturbato di venerdì 10 Gennaio riuscirà ad attirare a sé una discreta quantità di aria fredda che sarà fondamentale poi fondamentale per rinvigorire la perturbazione in arrivo determinando la formazione di un minimo di bassa pressione.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, almeno parte della Pianura Padana potrebbe vedere una nevicata nel corso della giornata di venerdì 10 Gennaio. Facciamo riferimento in particolare all’Emilia e alla Lombardia Nord-Occidentale, aree che fino a quote prossime alla pianura potrebbero registrare una nevicata con accumuli al suolo.
Al momento si tratta di una delle ipotesi come tra le ipotesi c’è semplicemente la pioggia, ma è giusto menzionarla e sottolineare come questo secondo peggioramento potrebbe riservare qualche sorpresa al Nord Italia. L’attendibilità relativa a questa ipotesi non è molto elevata.










