(TEMPOITALIA.IT) Negli ultimi anni, più volte, abbiamo parlato spesso di come il tempo sia decisamente cambiato rispetto al passato, anche quello recente, e si potrebbe dire stravolto rispetto a un passato meno recente.
Come mai il meteo invernale è cambiato così tanto?
La stagione invernale è quella stagione che nell’arco dell’anno ha subito i maggiori cambiamenti in assoluto sia in termini di piovosità sia da un punto di vista termico.
L’inverno una volta era una stagione caratterizzata da freddo anche rigido, da ondate di gelo anche molto intense, da nevicate dai monti al piano. Ora nelle ultime stagioni invernali non fa più notizia, e dovrebbe farlo, veder piovere durante il mese di Gennaio fino a quote di 1700/1900 metri quando sulle Alpi dovrebbe nevicare senza problemi e dovrebbe nevicare ogni tanto anche in Pianura Padana.
A parte questo aspetto legato alla neve, sempre più carente dai monti al piano salvo alcune annate che fanno eccezione, anche da un punto di vista barico l’inverno è stato stravolto.
Chi è il solo ormai protagonista dell’inverno?
Purtroppo, negli ultimi anni, si nota in modo sempre più evidente come il protagonista assoluto dell’inverno sia uno solo ed è il solito anticiclone.
L’anticiclone, sia inverno sia nelle altre stagioni, si è spostato più a Nord rispetto al recente passato e rimane a latitudini più settentrionali permettendo meno alle perturbazioni atlantiche di affondare, rendendo più difficili gli ingressi di aria fredda e facilitando in maniera piuttosto evidente gli afflussi di aria calda sub-tropicale proveniente direttamente dal deserto.
Inoltre, oltre a restare più a Nord, spesso e volentieri mette radici sulla penisola Iberica impedendo alle perturbazioni atlantiche di seguire un naturale percorso (motivo per cui sempre più spesso entrano dai quadranti nord-occidentali) come impedisce al freddo di entrare con maggior facilità come trova maggiori difficoltà ad elevarsi verso Nord in pieno Oceano Atlantico per permettere ingressi di aria fredda.
Questa posizione particolarmente invadente dell’anticiclone complica tutta la circolazione atmosferica a livello europeo e in inverno facilita le avvezioni di aria più mite, ragion per cui spesso l’inverno negli ultimi anni, salvo qualche episodio, si può definire un prolungamento della stagione autunnale, almeno sotto l’aspetto termico. (TEMPOITALIA.IT)










