
Pioggia, freddo, vento e neve continuano a colpire duramente il Sud Italia a causa di un insidioso ciclone bloccato nel cuore del Mediterraneo. Questo vortice, alimentato da aria fredda proveniente dai Balcani, sta creando condizioni meteo invernali con nevicate che si spingono localmente fino a quote collinari.
Le nevicate più abbondanti sono in corso da oltre 36 ore su Campania, Basilicata e Calabria, con accumuli che hanno superato i 100 cm sopra i 1000 m di altitudine. A Potenza si registrano 35 cm di neve, ma nei dintorni gli accumuli risultano nettamente superiori. Si tratta di un’ondata di freddo e maltempo davvero significativa, che rappresenta un vero toccasana per le riserve idriche del Meridione.
Breve tregua a metà settimana
L’ondata di maltempo non è destinata a concludersi a breve. Al massimo, si potrà beneficiare di una breve pausa intorno a metà settimana, in particolare mercoledì, quando il ciclone si allontanerà leggermente verso le coste nordafricane di Algeria e Tunisia. Tuttavia, questa tregua sarà temporanea: il vortice tornerà a risalire il Canale di Sardegna, riportandosi a ridosso delle isole maggiori e colpendo nuovamente il Sud Italia tra il 16 e il 19 gennaio.
Ciclone ancor più forte!
Questo ciclone, invece di indebolirsi, tenderà a rinforzarsi ulteriormente grazie all’assorbimento di aria più tiepida dal Nordafrica. Inoltre, lungo il suo bordo orientale, risalirà una grande quantità di umidità dal Mar Libico, che andrà a impattare sulle regioni meridionali, specialmente sui versanti ionici. Questa miscela di umidità e aria tiepida darà origine a temporali violenti, che colpiranno in particolare Sicilia, Calabria e Basilicata.
Tra il 16 e il 19 gennaio, si prevedono temporali stazionari con accumuli pluviometrici considerevoli, superiori ai 200 o 250 mm di pioggia. Gli ultimi aggiornamenti del modello europeo ECMWF mostrano accumuli totali di pioggia fino alla fine della settimana superiori ai 400 mm sulla Calabria centro-settentrionale. Parliamo di piogge fortissime, con il rischio concreto di situazioni di disagio idrogeologico.
In conclusione, il Sud Italia dovrà prepararsi a una settimana estremamente perturbata, con possibili nubifragi e condizioni critiche su molte località. La neve abbondante in montagna e le piogge intense contribuiranno a mitigare la siccità accumulata negli ultimi mesi, ma il rischio di fenomeni estremi richiede massima attenzione.
